Arredamento e Design

Isola Design District, il nuovo distretto green del Fuorisalone

Debutta per la prima volta quest’anno l’Isola Design District, il quartiere dedicato all’artigianato, alla creatività e alla sostenibilità.

Il Fuorisalone della Design Week 2017 rafforza il suo dominio nella città di Milano con una nuova entrata: l’Isola Design District entra per la prima volta a far parte della manifestazione dedicata al design in scena nel capoluogo lombardo fino al 9 aprile. Un evento che segna una tappa importante per il quartiere fornendo agli artigiani che popolano la zona una vetrina per esibire a un pubblico internazionale le loro creazioni di design ecosostenibile e autoprodotto.

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Una delle tre sculture vegetali di Emilia Faro per Green island botanik © Chiara Riccio

Dutch Invertuals in mostra all’Isola Design District

Allo Spazio O’ di via Pastrengo 12 si guarda al futuro del design con la consapevolezza che “efficienza e autosufficienza diventeranno i nuovi standard una volta che l’umanità, di fronte alle sfide globali, si sposterà dal consumismo a una nuova forma di raccolta differenziata”. In gara per il premio Milan Design Award, Harvest di Dutch Invertuals presenta dieci possibili soluzioni agli scenari che interesseranno l’uomo nei prossimi anni. Tra i vari progetti in mostra da segnalare c’è quello dello studio Edhv che propone un oggetto in grado di catturare e rilasciare l’energia sfruttando le leggi fisiche della termodinamica; e Léa Baert che in collaborazione con una comunità di artigiani panamense ha ideato una lampada da parete realizzata con un vecchio ventilatore riciclato.

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La lampada di Léa Baert allo Spazio O’ di via Pastrengo 12 © Chiara Riccio

Milan Design Market

Giunta alla seconda edizione la mostra mercato di design autoprodotto Milan Design Market si sposta all’Isola Design District con una selezione di progetti e produttori artigianali imperdibile. In mostra Robotrip nato dalla collaborazione tra Caracol Design Studio e WeMake che hanno trasformato un macchinario industriale ancora funzionante in uno strumento specializzato in stampa 3D di manufatti in argilla o bioplastiche; Recycling boards, un progetto che salva le vecchie tavole da skateboard per riutilizzarle nella creazione di gioielli, tappi, appendi abiti, complementi di arredo e molto altro; e infine Suspended Garden, un giardino sospeso ideato da Elif Resitoglu con Bici&Radici.

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I gioielli artigianali di Recycling Boards © Chiara Riccio

Il centro pulsante dell’Isola Design District

In via Pastrengo sorgono moltissime altre realtà meritevoli. Prima fra tutte Haigo, uno spazio in cui è stato ricreato un paesaggio tipicamente lunare che ospita Green in for Green, una collezione di sette oggetti realizzati dal collettivo di studenti di design industriale all’Università svedese di Gävle. Si tratta di mobili combinati a piante il cui compito è di purificare l’aria e rinfrescare gli spazi abitativi.

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I complementi d’arredo di Resurrection al negozio di abiti vintage Ambroeus © Chiara Riccio

Sempre al centro dell’Isola Design District all’interno del negozio vintage Ambroeus la designer Clara Rigamonti presenta Resurrection, una collezione di complementi d’arredo frutto di una spiccata abilità nel ridare nuova vita a oggetti recuperati dalla discarica. Vecchie latte d’olio, taniche, scatole di biscotti, componenti idrauliche e insegne stradali: dagli oggetti più impensabili Clara ricava lampade, quadri e mobili unici e adattati in base alle esigenze del cliente.

Immagine in evidenza: l’esposizione del collettivo di studenti svedesi da Haigo © Chiara Riccio

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