91enne di Extinction Rebellion arrestato a Dover

Cartelloni, slogan, blocchi stradali e gente incollata (letteralmente) alla strada. A Dover non è la solita protesta di giovani. Questa volta a manifestare sono i nonni capitanati da John Lymes.

“È meraviglioso che i giovani protestino, ma è stata la mia generazione ad aver creato tutti questi problemi, quindi eccomi qua”. Sono state queste le parole di John Lymes, 91 anni, seduto sulla sua seggiolina in prima fila durante la protesta.

Le motivazioni della protesta di John Lymes

La manifestazione, organizzata da Extinction Rebellion nella giornata di sabato 21 settembre, si colloca nel vivo della settimana del clima che sta mobilitando tutto il mondo nel tentativo di fermare l’avanzata dei cambiamenti climatici.

Questa azione aveva come scopo quello di bloccare il traffico da e verso il porto di Dover per sottolineare la dipendenza del Regno Unito dalle importazioni alimentari. Le uniche vetture autorizzate a passare erano quelle per il trasporto di materiale medico o per le emergenze.

“Mentre i cambiamenti climatici si fanno sempre più forti, milioni di inglesi dovranno avere a che fare con la crescente minaccia della mancanza di cibo, la fame e le carestie”, ha dichiarato Chris Atkins, portavoce del gruppo di Dover di Extinction Rebellion, “questa crisi può sembrare lontana nel tempo e nello spazio, ma data la dipendenza del Regno Unito verso le importazioni di cibo, siamo estremamente vulnerabili. Il governo deve dire la verità ed agire, ora!”.

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Il sit-in era iniziato nello spazio assegnato dalle autorità, ma dopo qualche ora una decina di persone hanno deciso di spostarsi e di incollarsi, letteralmente, a terra per impedire alle macchine di passare. Il porto di Dover è uno dei più trafficati d’Europa e viene attraversato da 5 milioni di macchine e da 12 milioni di persone ogni giorno, quindi il disagio causato è stato notevole.

“Mi dispiace per tutti questi problemi, ma andava fatto”, ha proseguito Lymes poco prima di essere arrestato in diretta televisiva. In totale, durante la giornata, sono stati effettuati 10 arresti, tra cui lo stesso Lymes, ricordiamo di 91 anni, e una sua “collega” di 83. Non hanno opposto resistenza e hanno seguito pacificamente le autorità verso le pattuglie mentre venivano ripresi dalle telecamere presenti.

 

Anche in questo caso si è trattato di una protesta multigenerazionale; esattamente com’è successo durante i recenti scioperi a New York e in Australia, persone di tutte le età sono scese in piazza ad ascoltare le motivazioni dei più giovani e a protestare al loro fianco. Siamo solo agli inizi della climate week e molto è già stato raggiunto.

 

Crediti foto in evidenza: Channel 4 News / YouTube
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