Erisimo, l’erba dei cantanti. Per salvare il bel canto e la voce

Già a partire dal Rinascimento ci sono conferme sull’efficacia di quest’erba per alleviare le infiammazioni alla gola

L’erisimo – Erysimum officinale L. o Sisymbrium officinale – anche noto coi diversi nomi volgari di erisimo, sisembro, erba cornacchia, erba crocione – è una pianta annua, della famiglia delle crucifere, alquanto diffusa in luoghi abbandonati e ai bordi delle strade. Pianta annuale o biennale, alta da 30 a 60 cm, fa tanti piccoli fiori di colore giallino, raccolti in grappoli; i frutti sono silique. È comune nei terreni incolti e vicino ai centri abitati in tutta Europa e in gran parte dell’Asia, ma è diffusa (anche se non conosciuta né tanto usata) anche nel continente americano.

La parola erisimo deriva dal greco e significa letteralmente ‘salvare il canto’. Già a partire dal Rinascimento ci sono conferme sull’efficacia di quest’erba per alleviare le infiammazioni alla gola; il Supplemento al Dizionario di Sanità, datato 1784, ne loda l’effetto nei casi di raucedine e una ricetta popolare, risalente al 1892, lo segnala come medicina utile nei casi di afonia.

eirismo, pianta, cantante
‘erisimo è considerata un’erba particolarmente utile a chi usa la voce per lavoro

L’erisimo è particolarmente utile per chi usa la voce per lavoro

Cantanti, attori, conferenzieri. Impiegata sotto forma di tintura madre, gocce, tisana, cura le infiammazioni delle vie respiratorie, le faringiti, le laringiti e le tracheiti con raucedine e afonia. Si trova in tutte le erboristerie, in diverse preparazioni. L’azione terapeutica è attribuita ai composti solfocianici della pianta.

All’erisimo si può associare vantaggiosamente l’azione di propoli, malva eucalipto e timo. Piante sinergiche sono liquerizia e fumaria.

Ecco un esempio di tisana contro la raucedine:

  • Erysimum officinale 30g
  • Origanum vulgare 25g
  • Tymus serpillum 20g
  • Salvia officinalis 25g

Lasciare un cucchiaio per tazza in infusione (corrispondente al 5% della miscela). Se ne può sorbire una tazza tre volte al giorno o anche per fare dei gargarismi.

Articoli correlati