L’odore dell’India

Guanda, Parma 2000

Pasolini si reca in India come inviato de “Il Giorno” per
l’occasione culturale dell’anniversario dei cento anni del poeta
Tagore e scrive questo reportage. Il suo compagno di viaggio
è Alberto Moravia, mentre compagna dei due per una porzione
di tragitto è Elsa Morante.

L’approccio nei confronti del luogo è da subito di tipo
naturale. Pasolini è attratto dall’odore, il senso genuino,
animale per antonomasia. Sin dalle prime pagine dell’opera
l’autore-protagonista si getta tra la gente mosso dal desiderio di
vedere, scoprire, toccare e respirare ciò che quella terra
tanto lontana dalle sue concezioni può offrire. Abbandona
l’hotel, prolungamento ideale del mondo occidentale, per mischiarsi
alle persone del luogo, che gli appaiono sotto la veste di “esseri
favolosi”. Questo particolare aggettivo perché le persone
del luogo sono connesse ad un immaginario di favola, in quanto
esseri affascinanti provenienti da una tradizione mitica e lontana.
Il termine “favolosi” si riferisce inoltre alla difficoltà
di comprendere e di capire il luogo per un uomo con strutture
mentali tipicamente occidentali.

Pasolini si addentra con un movimento a cannocchiale nei luoghi.
Questo tipo di percorso di avvicinamento porta dal fascino
totalizzante dell’esordio ad una sorta di orrore per l’ignoto e per
ciò che è diverso. L’orrore non si trasforma in paura
ed in immobilismo. Diventa invece un pungolo perché il
protagonista continui ad addentrarsi nei meandri di questo mondo
così esotico, dai colori e dai profumi unici, alla ricerca
di sensazioni sempre nuove e rinnovate.

Quest’opera scalda la mente e il cuore del lettore offrendo non
solo la descrizione di un mondo lontano, ma soprattutto la
vitalità delle sensazioni che questo mondo riesce ad
accendere in un individuo occidentale. Pasolini accompagna i suoi
lettori in un universo nuovo e suggestivo, offrendo un immaginario
filtrato dai suoi occhi, e ancor prima dal suo animo. Come si
vedrà, un mondo non sempre incantato e affascinante, ma
comunque in grado di muovere la curiosità del lettore di
pari passo a quella del protagonista.

 

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