Rimedi naturali

L’organo regolatore della potenza sessuale

Per la medicina cinese il “rene” comprende anche le ghiandole surrenali e il sistema riproduttivo,la sua azione, poi, non si limita al piano fisico ma stabilisce la connessione tra psiche e corpo e regolano l’energia sessuale accumulata nel sangue.

A una loro debolezza, infatti, corrisponde sempre una minore
energia sessuale.
Sono anche responsabili dell’energia mentale e delle relative
implicazioni sessuali. Per tale motivo, allo stress è sempre
abbinato uno scarso interesse per il sesso. Infatti,quando il
cervello utilizza una parte eccessiva d’energia, non ne resta
granchè a disposizione dell’apparato genitale!

Per i taoisti la salute dipende molto anche dal buon funzionamento
delle ghiandole, che producendo ormoni riescono a influenzare la
salute fisica e quela psichica.

Non a caso, l’ormone dello stress, ovvero l’adrenalina, con il suo
effetto stimolante di tipo Yang, è prodotta dalle ghiandole
surrenale, che costituiscono una parte integrante dei “reni” e di
cui sono il “fuoco”.

Per mantenerli in buona salute energetica i testi taoisti,
suggeriscono particolari esercizi di stimolazione fisica per
portare calore agli organi sessualie stimolare la produzione di
ormoni che sono il più potente rimedio per molte malattie
femminili e maschili.

Anche la dieta può essere d’aiuto per mantenere in buona
salute l’energia dei “reni”. Dovrebbe essere equilibrata con
alimenti a basso tenore proteico per alleggerire il lavoro delle
scorie,ma con un buon contenuto calorico.

Le erbe e le altre sostanze naturali che alimentano i “reni” e
rafforzano le sue difese, sono: il polline dei fiori,la cimicifuga
racemona,la damiana,l’equiseto la spirulina, le alghe in genere,
l’olio di pesc, il ginko.
Anche la condizione dei capelli ci può mostrare quella dei
“reni” e quindi quella degli organi sessuali.

La condizione renale si mostra molto chiaramente nella nostra
postura e nei tipi di movimenti. Per esempio, l’eccessiva
contrazione si esprime con un linguaggio del corpo aggressivo e con
la tendenza a sporgersi in avanti mentre si cammina, mentre
l’eccessiva espansione è espressa da un linguaggio corporeo
passivo, come una postura goffa o che tende a ritrarsi.

Se i “reni” sono tesi, diventeremo aggressivi, anche violenti,
testardi, sempre pressati dal tempo e poco sensibili allo spazio,
al ritmo degli altri e spesso saremo troppo attaccati alle cose del
passato. Sessualmente avremo problemi di eiaculazione precoce.
Se, viceversa, i “reni” si fanno stanchi e scarichi, avremo la
tendenza ad essere eccessivamente passivi, pigri e pieni di paure;
perderemo la concezione del tempo, ci capiterà spesso di
rimandare agli appuntamenti o ci arriveremo in ritardo, mancheremo
di coraggio e di ambizione, perderemo il desiderio per la vita in
generale. Sessualmente avremo difficoltà nel desiderio e
nell’erezione.

Gabriele Bettoschi

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