Rimedi naturali

Rimedi naturali per l’herpes virus, come prevenirlo e curarlo

Fra gli Herpes virus in molti conoscono i più comuni e le più frequenti cause scatenanti. Vediamo però insieme i sintomi e quali sono i rimedi più efficaci.

Con la definizione herpes virus vengono riconosciuti l’herpes simplex, l’herpes zoster ed Epstein Barr virus. Quelli menzionati sono i più diffusi e quelli di cui più comunemente sentiamo parlare anche se le cause scatenanti e le loro caratteristiche sono diverse. Tutti hanno però un denominatore comune e cioè la peculiarità di colpire persone con un sistema immunitario debole o soggetti poco in forma. In alcuni casi possono addirittura sovrapporsi creando situazioni di malessere molto impegnative, di lunga durata e difficili da risolvere.

Tipi di herpes virus

Herpes simplex

L’herpes simplex può colpire in prevalenza le labbra, nella forma dell’herpes labialis, e gli organi genitali ma non esclude gli occhi, la base delle narici e l’interno della bocca. Il virus resta latente nei gangli nervosi anche per lungo tempo attivandosi occasionalmente nei periodi di forte stress psico-fisico, nella sindrome premestruale, in caso di sistema immunitario indebolito e nelle situazioni di forte stanchezza, ad esempio quando ci sono i cambi di stagione.

Malattia infettiva, l’herpes simplex si manifesta velocemente con vescicole piccole e sierose, posizionate a grappolo e che possono dare prurito e dolore.

L'herpes simplex colpisce frequentemente le labbra © ingimage
L’herpes simplex colpisce frequentemente le labbra © ingimage

Herpes zoster

L’herpes zoster detto anche fuoco di sant’Antonio è causato dal virus della varicella. Il termine zoster deriva dal greco e il suo significato è “cintura”, la caratteristica forma che assumono le vescicole al loro esordio lungo la linea di un nervo. La posizione privilegiata da questo virus è la zona della schiena e la forma più frequente è quella intercostale ma può localizzarsi anche in zona lombare, sciatica, addominale e frontale.

A volte molto doloroso, colpisce in prevalenza gli immunodepressi cioè tutte le persone con un sistema immunitario debole o fortemente compromesso da altre patologie, le persone sopra i 40 anni e più facilmente il sesso femminile.

Epstein Barr virus

Questo virus è il responsabile della mononucleosi infettiva, infezione benigna detta anche “malattia del bacio” ma lo ritroviamo anche in alcune forme di linfoma e nelle forme tumorali della faringe. Si trasmette attraverso la saliva o oggetti che sono stati a contatto con essa, un classico lo scambio di posate, bicchieri o spazzolini da denti.

il bacio è veicolo del virus Epstein Barr più frequente negli adolescenti © ingimage
Il bacio è veicolo del virus Epstein Barr più frequente negli adolescenti © ingimage

Estremamente infettiva, colpisce soggetti anche giovani, anzi sembra proprio che la categoria più a rischio sia quella degli adolescenti. Il virus si annida nei tessuti orofaringei provocando tosse e faringite persistente. Proprio per questo motivo alcune persone non sanno di aver contratto il virus, scambiando i sintomi per una semplice faringite o sindrome influenzale.

Solo nei casi in cui il soggetto è fortemente immunodepresso o fortemente debilitato la sintomatologia si aggrava dando vita a segnali più importanti ed evidenti come ghiandole del collo gonfie, milza ingrossata, forte stanchezza, mal di testa e manifestazioni cutanee.

Rimedi naturali per l’herpes

Lisina negli alimenti

Uno dei rimedi naturali per l’herpes principe per far fronte all’infezione di qualsiasi tipo è la L-lisina, aminoacido essenziale che normalmente introduciamo nell’organismo con l’alimentazione. La possiamo trovare nel latte, nel pesce, nel pollo, nelle uova ma ne sono ricchi anche alcuni cereali come quinoa, amaranto e molti legumi che possono essere abbinati ai cereali menzionati.

L'amaranto è un cereale ricco in lisina, utile per combattere l'herpes virus © ingimage
L’amaranto è un cereale ricco in lisina, utile per combattere l’herpes virus © ingimage

Come prevenire l’herpes

La lisina interferisce con la replicazione degli herpes virus soprattutto in caso di herpes simplex e zoster ed è in grado di diminuire l’intensità dei sintomi, la frequenza dell’insorgenza e la durata dell’infezione. Viene comunque consigliata a cicli nei soggetti che soffrono frequentemente di herpes simplex perché la sua azione preventiva sembra essere molto interessante.

In generale è fondamentale il potenziamento del sistema immunitario, e in questo caso le possibilità sono tantissime. Echinacea, pau d’Arco, uncaria, astragalo e noni sono alcune delle piante che rinforzano un sistema immunitario indebolito.

Anche la micoterapia risulta essere un sostegno importantissimo: i funghi reishi, shitake e maitake rafforzano il sistema immunitario e unendo il fungo cordiceps si può riacquistare energia in un periodo di forte stanchezza.

Da on sottovalutare il benessere intestinale, fondamentale per un sistema immunitario efficiente, quindi assumere un buon mix di fermenti lattici o semplicemente lattobacilli di acidophilus, il ceppo presente in maggior quantità nell’intestino e in altre parti del corpo.

Il noni è un valido aiuto in caso di herpes virus per la sua capacità di stimolare il sistema immunitario © ingimage
Il noni è un valido aiuto in caso di herpes virus per la sua capacità di stimolare il sistema immunitario © ingimage

La vitamina C è sicuramente quella più indicata per il rinforzo e fra gli oligoelementi il rame che con la sua proprietà di intervenire nei processi infettivi acuti e cronici è un ottimo aiuto.

Se l’herpes labiale è legato alla sindrome premestruale, quindi dipendente da un certo assetto ormonale, l’agnocasto è la pianta ideale.

Sempre utile la propoli sia per uso interno come antivirale sia per uso esterno. Per uso topico ideale anche la tintura madre di enula, melissa e menta.

Herpes virus e fiori australiani

Possono risultare di grande aiuto i fiori australiani sia per uso interno sia per uso esterno nei casi in cui la manifestazione dei virus è causata da stress sia fisico sia mentale e soprattutto quando è coinvolta la sfera emotiva. Black-eyed Susan, Five corners, Sturt desert rose, Billy goat plum, Mulla mulla e Spinifex sono alcuni dei fiori indicati per trovare il riequilibrio emotivo. I fiori comunque possono essere sempre usati come sostegno a qualsiasi altra terapia senza creare alcuna interferenza.

Ricordiamo che Spinifex e Mulla mulla possono essere usati direttamente sulle vescicole per calmare la sensazione di prurito, pizzicore e calore.

L'essenza del fiore australiano mulla mulla può essere usata a livello topico per la cura dell'herpes virus © wikimedia
L’essenza del fiore australiano Mulla mulla può essere usata sia internamente sia a livello topico nella cura dell’herpes virus © Wikimedia

Come curare l’herpes con pomate e creme

Fra i prodotti naturali abbiamo una buona scelta di pomate, creme e stick labbra da usare con frequenza nelle fasi acute dell’infezione. Ottime le pomate con azione antivirale e antinevritica indicate soprattutto per herpes zoster, composte da un mix di oli essenziali fra cui ravensara aromatica, achillea millefoglie, menta piperita, eucalipto, matricaria, melaleuca (tea tree) ed estratto di semi di pompelmo.

Nelle pomate per l’herpes simplex oltre alla melaleuca, ravensara, matricaria e menta vengono aggiunti oli essenziali di niaouli, lavanda e salvia officinalis.

Gli stick o balsami specifici per le labbra contengono generalmente olio essenziale di tea tree e estratto di semi di pompelmo.

Controindicazioni e dosaggi

Non esistono controindicazioni per i rimedi elencati tranne in caso di gravidanza e nei soggetti che sono sottoposti a terapie farmacologiche per patologie specifiche. In tal caso consultare il proprio medico o personale specializzato che valuterà caso per caso e consiglierà i relativi dosaggi.

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