La storia di Ahmed Mohamed, arrestato (e poi rilasciato) per aver costruito un orologio

Ahmed Mohamed 14 anni ha portato a scuola un orologio costruito in casa. Scambiato per una bomba, è stato arrestato. Obama e Zuckerberg gli scrivono.

Ahmed Mohamed frequenta il primo anno del MacArthur High School di Irving, in Texas. Ha 14 anni, è americano e ha una passione per lo spazio e l’ingegneria. È bravo, tanto da saper già armeggiare con software e schede elettroniche. Così bravo da portare in classe, lo scorso lunedì, un orologio elettronico fatto in casa, nella sua cameretta.

 

635779482362165911-0915-ahmed-mohamed07

 

A quel punto succede qualcosa però. L’insegnante di inglese si insospettisce e chiama la polizia locale, che intervenuta a scuola sequestra l’orologio e ammanetta il ragazzo sospettandolo di aver costruito e portato a scuola una bomba.
Le immagini ritraggono un adolescente spaventato ed incredulo, che viene portato via da scuola e rinchiuso perché quel congegno era “certamente sospetto in natura”, come ha affermato il capo della polizia di Irving in una conferenza stampa.

 

ahmed-840x420

 

“Ho costruito un orologio per impressionare la mia insegnante, ma quando gliel’ho mostrato, lei ha pensato fosse una minaccia”, ha riferito Ahmed ai giornalisti mercoledì scorso. “È stato davvero triste”. L’indagine successiva ha chiaramente svelato si trattasse di un ingenuo congegno fatto in casa, tanto che lo stesso capo della polizia, come riportato dai media locali, lo descrive un “ingenuo incidente”.

 

Non l’avrà pensata così Ahmed, e certo il padre che in una conferenza stampa tenutasi il giorno del rilascio, ha così commentato l’accaduto: “Questa non è l’America”.

 

_85589586_16e23342-6ce7-4c4f-b176-88d94cf667b3

 

La forza della rete. Subito la notizia si diffonda sulla rete, social media compresi, tanto che l’hastag #IStandWithAhmed diventa subito un trending topic su twitter a livello mondiale.

 


 

 

La notizia corre e arriva ad attirare l’attenzione del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che risponde così al ragazzo “Fico l’orologio, Ahamed. Ti va di portarlo alla Casa Bianca? Dovremmo stimolare più ragazzi come te ad amare la scienza. È quello che rende grande l’America”.

 

 

Ma i commenti non arrivano solo da Twitter. Anche Mark Zuckerberg, ha scritto un post sul suo profilo. “Avere le capacità e l’ambizione di creare qualcosa di bello dovrebbe portare a un applauso, non ad un arresto. Il futuro appartiene a persone come Ahamed”, invitando poi il ragazzo ad un incontro informale a Palo Alto.

 

 

Articoli correlati