Il 17 febbraio, un incendio ha distrutto il Teatro Sannazaro di Napoli. Partono le donazioni, gli artisti si mobilitano, ma è possibile ricostruire?
Il primo premio del concorso dedicato a viaggi e natura, National Geographic travel photographer of the year 2016, è stato assegnato a Anthony Lau, un fotografo di Hong Kong, in Cina, per lo scatto Winter horseman in cui si vede un addestratore di cavalli al lavoro nella regione della Mongolia interna. La foto, scelta tra migliaia
Il primo premio del concorso dedicato a viaggi e natura, National Geographic travel photographer of the year 2016, è stato assegnato a Anthony Lau, un fotografo di Hong Kong, in Cina, per lo scatto Winter horseman in cui si vede un addestratore di cavalli al lavoro nella regione della Mongolia interna.
La foto, scelta tra migliaia da una giuria, è stata scattata all’alba, in un clima surreale dominato dalla nebbia d’inverno. Lau ha ricevuto come premio un viaggio in Canada, tra gli orsi polari, nel Churchill wild-seal river lodge. Lau ha vinto anche nella categoria Persone insieme a Yasmin Mund, con una foto scattata in India che mostra famiglie che dormono sui tetti di alcune case, e Mattia Passarini, con la foto Remote life at -21 degrees che ha immortalato una donna, immersa in una forte nevicata, che porta a casa un tronco utile ad accendere un fuoco.
Hiroki Inoue, giapponese, si è aggiudicato il primo premio della categoria Natura per la foto che mostra l’inseguimento tra due volpi durante la stagione degli amori non lontano dalla città di Hokkaido. Il primo premio della categoria Città, infine, è stato assegnato a Takashi Nakagawa, anche lui giapponese, per una foto scattata in una scuola islamica di Marrakesh, in Marocco.
Il concorso viene organizzato ogni anno dalla rivista Traveler della casa editrice National Geographic.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il 17 febbraio, un incendio ha distrutto il Teatro Sannazaro di Napoli. Partono le donazioni, gli artisti si mobilitano, ma è possibile ricostruire?
Giocando con il concetto di Still Life, la campagna scattata dal fotografo Roberto Savio racconta l’economia circolare secondo Stellantis, un approccio olistico alla sostenibilità del prodotto esteso all’intero ciclo di vita dell’auto.
Tolomeo è il primo podcast di Dargen D’Amico, con LifeGate come media partner e supporto autoriale. Sei episodi in uscita dall’11 novembre, ogni martedì.
La storia e le bellezze del quartiere Ostiense di Roma vengono valorizzate grazie a DOTS Connecting Ostiense, un progetto di rigenerazione urbana partecipata che unisce arte pubblica, memoria storica e cura del territorio.
Un nuovo murales al Gazometro sarà l’ulteriore tassello di un processo di rigenerazione che sta interessando uno dei quadranti più dinamici della Capitale.
Le produzioni LifeGate brillano agli Italian Podcast Awards: Borena porta a casa il premio di Podcast dell’Anno e miglior podcast nella categoria News. Al secondo posto Re:Tour, un’altra produzione LifeGate.
Il fotografo canadese Edward Burtynsky ci porta in angoli del mondo che non riusciremmo a vedere con i nostri occhi, dove sono più profonde le ferite e le cicatrici che abbiamo inflitto come specie. Scatti che danno vita a dialoghi sulla via della transizione.
Il terremoto del 28 marzo non ha abbattuto solo le case e provocato vittime, ma ha colpito anche molti siti culturali del Myanmar. Cosa sappiamo?
Nel West End a Londra è in scena Kyoto, uno spettacolo che parla dei vari negoziati sul clima che hanno segnato la storia della diplomazia climatica.
