Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Difficile non rimanerne affascinati, le ninfee, ci attraggono per le loro sfumature diverse, per la loro eleganza e la particolarità di vivere in acqua. In Italia sono abbastanza diffuse, possiamo trovare la Nymphaea alba L. – Ninfea comune: una pianta la cui altezza varia da 20 a 200 cm con un ciclo biologico perenne; il
Difficile non rimanerne affascinati, le ninfee, ci attraggono per le loro sfumature diverse, per la loro eleganza e la particolarità di vivere in acqua.
In Italia sono abbastanza diffuse, possiamo trovare la Nymphaea alba L. – Ninfea comune: una pianta la cui altezza varia da 20 a 200 cm con un ciclo biologico perenne; il suo habitat tipico sono le acque stagnanti e sul territorio italiano la si può ammirare fino ai 1500 metri.
Molto meno presente è la Nymphaea candida – Ninfea candida che differisce dalla Nymphaea alba soprattutto per i filamenti staminali più larghi e ha un’altezza che varia da 50 a 160 cm.
Gli esperti di floricultura o semplicemente gli amanti e appassionati di fiori possono vederle in molti parchi e giardini del nostro paese, noi vi consigliamo di visitarne due, uno al nord e l’altro a sud d’Italia.
A Valeggio sul Mincio, in Provincia di Verona, è d’obbligo una gita al Parco Sigurtà dove, durante i mesi estivi, nei 18 specchi d’acqua fioriscono le ninfee, tropicali e rustiche, i cui petali vanno dal rosa pallido, al rosa intenso, dal rosso al ciclamino, insieme al bianco e al giallo. I Giardini Acquatici ricordano per colori e suggestioni i paesaggi ritratti nelle tele dei maestri impressionisti e il Castello Scaligero riflesso in acqua rende più suggestiva la cornice resa già unica dal resto delle fioriture e specie botaniche presenti: dalie, fior di loto, iris, tulipani…
Dall’altro capo dell’Italia consigliamo di passare un pomeriggio all’Orto Botanico di Palermo, qui la quantità e varietà di ninfee presenti è minore ma non potrete fare a meno di fotografarle per catturarne la bellezza. L’Orto Botanico è considerato un museo all’aperto che vanta un’attività di oltre duecento anni che ha consentito anche lo studio e la diffusione, in Sicilia, in Europa e in tutto il bacino del Mediterraneo, di innumerevoli specie vegetali, molte originarie delle regioni tropicali e subtropicali.
Sono solo due dei luoghi dove potete ammirare queste meraviglie della natura, diteci voi ora dove fotografate le ninfee lungo il Bel Paese!
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Previsto per il 18 marzo l’annuncio della vincitrice: è sfida tra capoluoghi di provincia e piccoli borghi. Cosa vuol dire essere Capitale della cultura.
Il report Nevediversa 2026 di Legambiente registra 273 impianti sciistici dismessi e raccoglie in un manifesto le proposte per il futuro del turismo montano invernale.
Da Verona a Taormina, da Bosa in Sardegna a Ravello che domina la Costiera Amalfitana: piccola guida a un turismo consapevole e lento.
Cortina si è posta l’obiettivo di diventare una meta turistica accessibile a tutti e inclusiva, oltre le Olimpiadi. Dall’impegno della comunità, è nata una guida pratica alla città.
Alla Bit 2026 la sostenibilità diventa da settore a chiave trasversale del viaggio, dai contenuti alla mobilità, per generare valore lungo l’intero percorso.
Un viaggio nei 100 siti culturali racchiusi nel territorio di 4 comuni della Ciociaria, nel basso Lazio, che uniscono le forze per un obiettivo comune.
Nasce la nostra newsletter dedicata alla mobilità e al turismo sostenibile. Perché ogni viaggio può davvero cambiare il mondo.
Roma mette a pagamento una delle sue principali attrazioni, troppo affollata: l’ultimo caso dopo Venezia, le Cinque Terre, Portofino, Costiera Amalfitana. Sarà abbastanza?