L’Olanda non smette di sorprendere: 100 milioni in mobilità ciclabile

Cento milioni di euro in quattro anni per arrivare nei Paesi Bassi a duecentomila ciclisti in più e ulteriori tre miliardi di chilometri percorsi, così promette la Sottosegretaria del Governo Stientje van Veldhoven.

Quando pensiamo che in Olanda ci sia già tutto per i ciclisti ecco che il Governo dei Paesi Bassi prova a stupirci di nuovo. Per continuare a promuovere gli spostamenti in bicicletta e per evitare congestionamenti del traffico, in città e tra un comune e l’altro, il Governo olandese ha deciso di investire ancora di più nella realizzazione di infrastrutture ciclabili: un finanziamento di cento milioni di euro per potenziale la mobilità ciclabile da distribuire in quattro anni.

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Per favorire la mobilità ciclabile e i parcheggi il governo dei Paesi Bassi ha deciso di investire cento milioni di euro. © Maxipixel

“Vogliamo stimolare la ciclabilità proponendo l’obiettivo di ulteriori duecentomila persone che lasciano la propria macchina per pedelare un totale di tre miliardi di chilometri in più di pedalate“, ha affermato la Segretaria di Stato per le infrastrutture Stientje van Veldhoven, che ha voluto esprimere un chiaro obiettivo con questa decisione. Già ora un cittadino dei Paesi Bassi pedala in media per circa mille chilometri l’anno.

“Arrivi alla stazione del treno in bici? Dal prossimo anno potrai parcheggiarla in una di queste stazioni, così la tua bici sarà sicura e asciutta per 24 ore”, riporta sul tweet la Sottosegretaria Stientje van Veldhoven.

Il Governo olandese investe cento milioni in mobilità ciclabile (e per alcuni non basta)

Questi cento milioni di euro sono un investimento che equivale al cinque per cento del totale deciso dal Governo dei Paesi Bassi per quanto riguarda la mobilità in generale, un ammontare che verrà utilizzato principalmente per favorire i parcheggi per le biciclette e per delle “autostrade ciclabili”.

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La Segretaria del ministero delle Infrastrutture Van Veldhoven ha proposto anche un incentivo per chi va al lavoro in bicicletta: diciannove centesimi per ogni chilomentro percorso in sella, un sussidio che già spetta a chi si sposta in automobile.

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Eppure c’è chi non è soddisfatto della promessa governativa. Come riporta il sito di European Cycling Federation, ecco cosa dice Saskia Kluit, direttrice dell’Unione dei ciclisti olandesi: “Abbiamo calcolato che la mobilità ciclabile ha bisogno di ulteriori investimenti di settecento milioni di euro ogni anno. Gli stalli per le bici alle stazioni dei treni richiedono tra i cinquecentosessanta e i settecento milioni entro il 2030, equivalenti a sessantacinque-settantacinque milioni all’anno. Per le superstrade ciclabili servono altri centosei milioni di cofinanziamenti”.

Probabilmente non saranno abbastanza per coprire in maniera ottimale le ulteriori esigenze dei cittadini dei Paesi Bassi di muoversi in bicicletta, mezzo che ha ormai soppiantato l’automobile per diffusione, sicuramente sono cifre importanti soprattutto se paragonate a quelle che normalmente investiamo in Italia, sebbene nel nostro Paese siano in progressivo aumento nel corso degli ultimi anni.

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