Omeopatia

Omeopatia studio e approfondimento

Utilizzata da circa il 30% della popolazione è oggetto di studio e anche di tante polemiche da parte del mondo scientifico.

Cresce la popolarità dell’omeopatia.
Utilizzata da circa il 30% della popolazione è oggetto di
studio e anche di tante polemiche da parte del mondo
scientifico.

Il libro Omeopatia per tutti i giorni scritto dal
medico chirurgo nonché esperto omeopata Bruno Brigo,
primario di fisiatria e riabilitazione all’ospedale di Verona,
condensa alcune indicazioni per la cura dei disturbi più
frequenti, da utilizzare una volta che sia stata definita da parte
del medico la vera natura della malattia. Senza dimenticare che
è sempre compito del medico stabilire una corretta
terapia personalizzata
ricorrendo anche al pronto
soccorso e ad altre strutture sanitarie.

Affaticamento
-Fisico dopo sforzo muscolare
o fatica muscolare: ARNICA 7 CH. 5 granuli, 3 volte al
dì.
-Dopo perdita di liquidi (sudorazione intensa, diarrea, flusso
mestruale, vomito): CHINA 9 CH, 5 granuli, 3 volte al
dì.
-Per veglie prolungate o insonnia: COCCULUS INDICUS 9 CH, 5
granuli, 1-3 volte al dì.

Cistite
-Minzioni frequente e dolore violento prima, dopo e durante la
minzione: CANTHARIS 7 CH, 5 granuli ogni 2-4 ore.
-Dolori brucianti vescicali con frequente bisogno di urinare. Le
urine sono torbide e brucianti: MERCURIUS CORROSIVUS 7 CH, 5
granuli, ogni 2-4 ore.
-Senso di affaticamento: COLIBACILLIUM 9 CH, 5 granuli una volta al
dì.
-Nelle cistitie recidivante è necessaria una valutazione
medica specialistica urologica. Si può iniziare con THUYA 30
CH, 1 monodose, 1 volta la settimana.

Congiuntivite
-BELLADONNA, 5 CH, 5 granuli ogni 2 ore. Alternare con EUPHRASIA 5
CH, 5 granuli ogni due ore.
-Se si verifica 6-8 ore dopo l’esposizione a raggi ultravioletti
con dolore intenso, fastidio della luce, prurito, lacrimazione,
arrosamento dell’occhio: APIS MELLIFICA 9 CH, 5 granuli ogni ora.
Alternare con RUTA GRAVEOLENS 7 CH, 5 granuli ogni ora.

Emicrania
-Cefalea pulsante, aggravata dalla luce, dal rumore e dal
movimento. La testa è calda, il volto è arrossato, la
bocca è secca: BELLADONNA 9 CH, 5 granuli anche ogni quarto
d’ora.
-Congestione intensa della testa, senso di calore. Pulsazioni delle
arterie del collo e del capo. Arrossamento degli occhi: GLONOINUM 5
CH, 5 granuli anche ogni quarto d’ora.
-Cefalea migliorata con le applicazioni fredde: APIS 15 CH, 5
granuli più volte al dì.
-Cefalea da abuso alimentare, associata a disturbi digestivi,
aggravata dal minimo movimento: BRYONIA 9 CH, 5 granuli più
volte al dì.
-Cefalea scatenata dalla fatica fisica e intellettiva oppure dal
calore e dal sole: NATRUM MURIATICUM 15 CH, 1 dose unica alla
settimana.

Insonnia
-Per eccessiva attività
mentale: COFFEA CRUDA 9 CH, 5 granuli alla sera.
-Insonnia dopo contrarietà o emozione in persone ansiose:
IGNATIA 9 CH, 5 granuli alla sera.
-Da abuso alimentare: NUX VOMICA 9 CH, 5 granuli alla sera.
-Dopo affaticamento: RHUS TOXICODENDRON 9 CH, 5 granuli alla
sera.
-Insonnia nell’infazia: CYPRIPEDIUM 5 CH, 5 granuli la sera.

Stipsi
-Difficoltà di evacuazione nelle persone anziane.
L’emissione delle feci richiede grandi sforzi. Appetito scarso:
ALLUMINA 5 CH, 5 granuli, 2 volte al dì.
-Stitichezza in viaggio o per ragioni ambientali. Sensazione di
peso nel retto: PLATINA 5 CH, 5 granuli 2 volte al dì.
-Feci dure, secche, nere, con dolore addominale. Bocca secca e sete
di acqua fredda: BRYONIA 5 CH, 5 granuli 2 volte al dì.

Torcicollo
-Dolore intenso, marcata
limitazione articolare e contrattura con inclinazione del capo dal
lato dello spasmo muscolare: ACTEA RACEMOSA 5 CH, LACHNANTES 5 CH.
5 granuli ogni 2 ore, alternando i 2 preparati.
-Da esposizione al freddo-umido: DULCAMARA 9 CH. 5 granuli ogni 2
ore.

Come si preparano i
rimedi omeopatici
?
L’omeopatia utilizza sostanze naturali di origine vegetale,
minerale o animale.

Dopo la raccolta delle sostanze di base, si procede alla
preparazione della tintura madre, soluzione concentrata ottenuta
per macerazione delle sostanze di base in alcol.
A partire dalla tintura madre si procede alla diluizione
progressiva, associata alla succussione eseguita a ogni passaggio
di diluizione, senza la quale il medicamento omeopatico non avrebbe
attività terapeutica.

Per ogni diluizione si eseguono almeno 100 succussioni, in modo di
indurre uno stato di agitazione molecolare. Questo procedimento
viene detto di dinamizzazione ed è essenziale per
l’attività del preparato omeopatico.
I più comuni metodi di diluizione dei medicinali omeopatici
sono: diluizioni hahnemanniane (DH o CH) e diluizioni korsakoviane
(K). Il numero che precede l’abbreviazione indica il grado di
diluizione.

a cura di
Sonia Tarantola

Tratto dal libro:
Bruno Brigo, Omeopatia per tutti i giorni, tecniche
nuove

Articoli correlati
Effetto placebo, l’omeopatia applicata alle piante lo smentisce

Ricerche in laboratorio hanno dimostrato che i vegetali, immuni dall’effetto placebo, se trattati con medicinali omeopatici reagiscono diventando più resistenti e più ricchi di sostanze nutraceutiche. Ce ne parla Lucietta Betti, già ricercatore confermato e docente di patologia vegetale e micologia.