Piero Scanziani entronauta dell’anima

Candidato nel 1985 e nel 1986 al Premio Nobel per la letteratura insieme a Max Frisch e Friedrich Durrenmatt, Scanziani ha vinto numerosi premi prestigiosi e le sue opere sono state tradotte in varie lingue.

E’ stato tra i più grandi e prolifici scrittori e romanzieri
del novecento,saggista eclettico, drammaturgo, giornalista,
naturalista, cinologo (ha salvato il mastino napoletano
dall?estinzione) e animalista, nonché grande viaggiatore (ha
vagabondato in Europa, Usa, Persia, Siam Giappone, Cina e per molti
anni in India dove è divenuto discepolo di Aurobindo).

Candidato nel 1985 e nel 1986 al Premio Nobel per la letteratura
insieme a Max Frisch e Friedrich Durrenmatt, Scanziani ha vinto
numerosi premi prestigiosi e le sue opere sono state tradotte in
varie lingue.

Nato a Chiasso, nel Canton Ticino, il 17 agosto 1908, Piero
Scanziani è stato soprattutto ?reporter? dell?anima,
convinto assertore della ricerca spirituale intesa come il solo
mezzo possibile per giungere all?armonia cosmica. E? stato lui a
coniare il termine ?entronauta?, cioè colui che è
alla ricerca dei continenti interiori.

Per Scanziani, la natura umana rappresenta la grande sorgente
d?ispirazione da cui egli ha cercato di carpire i messaggi
più reconditi, nella ferma convinzione che l?uomo è
l?unico soggetto in grado di ?toccare? la realtà
trascendentale, forma ?a priori? di ogni altra realtà.

Nei suoi libri più famosi ( Entronauti. Cercatori di Dio
faccia a faccia, Avventura dell?uomo, il fiume dalla foce alla
fonte, Orme. Gli uomini che hanno fatto il mondo, Libro bianco,
Felix, La chiave del mondo, Verso l?Oriente), è dirompente
la necessità di immedesimazione nell?altro, nella natura,
nel cosmo, nell?anima e quindi in Dio, grazia al quale l?uomo entra
in armonia con l?universo e perviene alla completezza del
sé.

Piero Scanziani si è spento il 27 febbraio 2003. Il suo
pensiero è stato quello di un uomo moderno eppure
così simile a quello degli antichi greci: la conoscenza di
sé e la compenetrazione tra elementi naturali è piena
e consonante.

Maurizio Torretti

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