Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
La pittura ad inchiostro nero, detta in giapponese sumi-e (sumi – inchiostro e – dipinto) fu introdotta dalla Cina verso la fine del 1300.
La particolare Pittura sumi-e nasce dalla
combinazione di tre elementi : l’uso dell’inchiostro con la sua
scala di toni dal bianco al nero, il pennello considerevole
orientale adatto non solo al disegno lineare, ma anche a tipi molto
diversi di pennellata e la carta speciale adatta a ritenere
l’inchiostro. Quest’ultimo è condensato in bastoncini e si
prepara versando un po’ d’acqua in un recipiente incavo di pietra
sul quale si sfrega l’inchiostro finché il liquido non sia
della densità richiesta.
La figura rappresentata è spesso resa tramite sole linee di
contorno in uno stile conciso e sobrio, ma con effetti certamente
impressionistici: rievocativi per l’autore e spettacolare per
l’osservatore. I tocchi del pennello arrivano a sembrare, nella
pittura summe, degli spruzzi d’inchiostro caduti sulla carta, molto
più eloquenti di descrittive pennellate. L’occhio
occidentale, di solito, è colpito immediatamente
dall’assenza di simmetria e dalla costante rinuncia a forme
geometriche, dritte o curve che siano.
Le opere degli artisti zen sembrano spesso composte di getto, senza
troppo sforzo, ma si tratta invece del deliberato inganno del
consumato maestro. L’assoluta precisione del colpo di pennello, al
contrario, può venire soltanto da una persona la cui mente
ed il cui corpo sono un tutt’uno. L’inchiostro viene assorbito
quasi immediatamente dalla fibrosa carta di riso spesso utilizzata,
non permettendo alcuna correzione una volta che la linea sia stata
tracciata. Il pennello usato è imbevuto di inchiostro nero e
nel dipingere il movimento deve essere senza incertezze o sbavature
che porterebbero, invece, a macchie che comprometterebbero il
disegno.
L’arte del sumie, in fondo, come quella della spada, diventa l’arte
di raggiungere i propri limiti, di lasciare scaturire l’energia
stessa del pensiero e di fronte alle paure personali, il foglio
bianco e vergine diventa come un campo di battaglia. Il punto
cruciale di questa forma espressiva, pertanto, risiede nel cogliere
lo spirito del soggetto rappresentato, tentando di identificarsi
realmente con esso: se si vuole dipingere un qualsiasi elemento
della natura, una pianta, un paesaggio, un animale,
bisognerà quindi cercare di immedesimarvisi prima di volerlo
rappresentare. Ma se la pittura veniva completata nello spazio
materiale di pochi minuti, il vero lavoro consisteva nella
preparazione, nella meditazione che portava all’attimo del
Risveglio, dell’Ispirazione, della fusione con l’immagine
rappresentata.
Susanna Marino
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Dal lago di Carezza al Seceda, i luoghi simbolo dell’Alto Adige saranno presidiati da 15 ranger che si occuperanno di controllo, sensibilizzazione, informazione.
Il Biellese è un territorio sorprendente, un’oasi verde vicina a Milano e Torino. Un itinerario ideale per chi pedala in città e non ha mai provato un viaggio in sella. Si parte in treno, da Santhià.
La provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, resiste all’avanzata dell’invadenza turistica grazie al suo ritmo lento e gentile, e alla sua storia. È il territorio del Morellino di Scansano, vino autoctono messaggero di tradizione e cultura.
Un “deserto” di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l’oceano, un villaggio con strade di sabbia: è questo il momento migliore per scoprire il nord est del Brasile.
Il microclima oceanico, i terreni fertili, l’alternanza di pioggia e sole ne fanno il luogo ideale per la sua coltura. In Normandia, per scoprire da vicino la filiera del lino europeo, dalla coltivazione alla trasformazione della fibra.
La guida “Il mare più bello” di Legambiente e Touring Club premia con Cinque Vele le località marine e lacustri che puntano a una gestione e a un turismo sostenibile contro la crisi climatica
Sono 14 le nuove Bandiere Blu 2026 italiane, per un totale di 275 comuni balneari che lavorano per la sostenibilità ambientale, climatica e del turismo.
Con Turisanda1924 si parte alla scoperta delle riserve naturali della Tanzania e la notte si dorme nei campi tendati, per un’immersione totale e discreta nella savana.