Alzi la mano chi non ha mai sognato di assistere dal vivo a un fenomeno naturale unico, o a una manifestazione iconica! Un’emozione irripetibile da vivere sulla propria pelle e con i propri occhi. Un viaggio che diventa esperienza e costruisce racconti da narrare in prima persona. Insomma, una vacanza evento da programmare per il 2025 assicurandosi un posto in prima fila nel momento giusto. E questo è il periodo migliore per pensarci. Largo allora ai propri sogni: che siate amanti della natura, affascinati da culture lontane, o appassionati di sport, per ogni desiderio c’è il viaggio adatto. Per farlo ci si può affidare all’esperienza di tour operator storici come Turisanda, cheha appena compiuto cento anni. Fatevi ispirare da queste idee di viaggi legati ad eventi spettacolari.
Appuntamento con la natura: a caccia di aurora boreale
Uno degli spettacoli più emozionanti che la natura è in grado di regalare è il fenomeno dell’aurora boreale, che dà la sua massima espressione nei cieli del Nord. La buona notizia è che secondo la Nasa e altre istituzioni scientifiche internazionali preposte al monitoraggio dei cicli solari, il 2025 sarà un anno d’intensa attività del sole e dunque, di grandi bagliori colorati in cielo. L’occasione è dunque ghiottissima per catturare scene indimenticabili col naso all’insù. I requisiti? Cieli limpidi, scarso inquinamento luminoso e vicinanza ai poli magnetici. Praticamente il ritratto della Lapponia, regione nordica popolata dai Sami, l’ultimo popolo indigeno d’Europa, che attribuiscono a questo fenomeno un’aura quasi magica. Nelle loro credenze sciamaniche tutto è parte della natura e animato da spiriti. E l’incontro del vento solare con il campo magnetico terrestre non fa eccezione. Nelle leggende popolari, infatti, le scie danzanti verdi, blu e rosa, rappresentano le scintille create dalla corsa della volpe artica sulla neve. Succede nelle lunghe notti da settembre ad aprile, quando l’oscurità rende visibile questo spettacolo come colori che risaltano al meglio su una tela. I luoghi migliori? Da Rovaniemi, in Lapponia finlandese, alle distese vulcaniche dell’Islanda, fino a Tromso in Norvegia.
Il sole è pronto a dare spettacolo, bisogno solo armarsi di pazienza e avere un pizzico di fortuna. Il resto lo farà la nostra stella, il sole, che ogni 11 anni circa inverte i poli magnetici portando alternativamente nei due emisferi a un picco e un calo di attività ad ogni ciclo.
Se avete trovato irresistibili le atmosfere brillanti del film d’animazione premio Oscar Coco, questo tipo di viaggio vi esalterà. Dimenticate il nero e il silenzio: in Messico, il giorno dei morti, è una festa di rinascita, colorata e musicale, dove il ricordo dei propri cari è allegro e condiviso. Ogni primo e due di novembre, infatti, nel paese centroamericano si celebra il Dìa de los muertos, una ricorrenza tutt’altro che triste e silenziosa. Le famiglie dei villaggi rurali si riuniscono accanto alle tombe cucinando i cibi amati in vita dal defunto e portando in dono bevande, fiori, giocattoli e dolci. Ovunque si sentono chitarre e trombe e si vedono ofrendas, altari decorati con candele, fotografie e fiori di cempasúchil, la calendula messicana simile al nostro tagete. Nelle città si fanno parate sfoggiando costumi tipici e trucchi che rappresentano in maniera caricaturale teschi decorati da ghirlande e cappelli.
Senza dimenticare i dolci: dalle calaveras de azúcar, teschi di zucchero decorati, al pan de muerto, pane dolce decorato con ossa stilizzate. A cui si abbinano bevande tradizionali come l’atole, a base di mais, e il mezcal, distillato di agave. Del resto la credenza messicana, che fonde riti Maya e cattolicesimo in una sorta di sincretismo magico, celebra il ritorno degli spiriti in visita alle proprie famiglie. Questa atmosfera di gioia, intrisa di profumi, colori e suoni è diventata col tempo quasi un’icona pop. Un po’ com’è successo alle tele di Frida Khalo, la pittrice messicana che nel suo ultimo quadro del 1954 ha ritratto vivacissime angurie proprio per il loro significato legato al Dia de los Muertos. Le parole scritte sulla frutta ritratta sintetizzano bene il messaggio di questa ricorrenza straordinaria: Viva la vida!
E poi ci sono i grandi eventi sportivi, che accendono gli animi di appassionati tra le arene più famose del mondo. L’emozione di vedere gli atleti migliori a breve distanza, condividendo sfide e traguardi fino all’ultimo secondo, è qualcosa che accomuna milioni di spettatori. Ma un conto è guardare i match da uno schermo e un altro è assistervi dal vivo. Lo sport diventa così un abbraccio collettivo che amplifica la gioia. Perché allora non dedicarsi un viaggio nei templi dello sport?
Al Madison Square Garden di New York, dove partecipare al tifo per le magic star del basket. Passando per il grande tennis, sulla scia della Sinner mania. E molto altro ancora.
Scegliete il vostro evento e mettetevi comodi, il migliore spettacolo è in viaggio, là dove accadono gli eventi.
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