Expo 2015

Più magri con i tè Oolong

La Medicina Tradizionale Cinese li chiama “tè della bellezza”, perché sciolgono i grassi, assottigliano il girovita e disintossicano l’organismo. Scopriamoli.

Se di qualità e coltivato senza chimica, il tè è considerato dai salutisti più vantaggioso del caffè: anche se a parità di peso secco contiene più caffeina (teina) del caffè, la concentrazione della stessa in tazza è più bassa poiché l’infuso si beve molto diluito.

 

In base alla lavorazione, i tè si dividono in non fermentati (bianchi e verdi), semifermentati (oolong e gialli), fermentati (neri) e post fermentati (Pu Erh). Fra tutti, il più celebrato, ai giorni nostri, è senz’altro il tè verde, le cui virtù salutari riempiono le pagine dei giornali. Ma, secondo quanto riportato da ExpoNet, magazine di approfondimento su cibo e alimentazione di Expo Milano 2015,  sono gli Oolong quelli che l’antica farmacopea cinese descrive come i “Tè della bellezza”.

 

tazza-oolong

Molto particolari e meno conosciuti i tè Oolong, anche detti semifermentati o blu-verdi, perché la fermentazione viene bloccata prima che il processo sia giunto a compimento (di solito va dal 10% all’80%). Sono ancora poco conosciuti in Europa, anche se la loro tecnica di lavorazione risale a più di due secoli fa.
La leggenda racconta che il cacciatore Su Long, chiamato da tutti Oolong, cioè Drago nero, mentre era intento a cucinare un cerbiatto che aveva catturato, si dimenticò del suo prezioso raccolto di tè. Il giorno dopo notò che i bordi delle foglie avevano preso uno strano colore bruno ed emanavano un buon aroma. Ne ottenne una bevanda dal sapore dolce e intenso, senza retrogusti vegetali.
Questi tè speciali vengono chiamati in Cina tè della bellezza perché secondo l’antica farmacopea cinese hanno la caratteristica di sciogliere i grassi, disintossicare l’organismo e di conseguenza assottigliare la linea di chi lo beve regolarmente.

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