Prevenire e curare l’osteoporosi

Ogni anno in Italia 70mila fratture sono dovute all’osteoporosi, che colpisce una donna su quattro dopo la menopausa. Una delle strade per prevenirla passa attraverso l’alimentazione.

L’osteoporosi e le patologie ossee ad essa collegate fanno spendere
ogni anno allo stato italiano (solo di spese ospedaliere) ben 100
miliardi di lire, interessando il 30 per cento dei posti letto
negli ospedali. Se a questi dati si aggiunge il fatto, che si
tratta di una malattia in rapida crescita e l’Organizzazione
Mondiale della Sanità prevede per il 2050, a livello
mondiale, un aumento delle fratture del femore per osteoporosi
dall’attuale milione e mezzo annuo a ben sei milioni.

Malgrado la diffusione di questa patologia, la scienza non è
ancora riuscita ad individuarne chiaramente le cause. Da qui
l’importanza di un’efficace prevenzione basata oggi su due
capisaldi: l’attività fisica, perché il moto stimola
la formazione della massa ossea, e l’alimentazione, con una dieta
ricca di calcio. L’Organizzazione Mondiale della Sanità
raccomanda l’assunzione di almeno 800-1.500 mg/al giorno di
calcio.

Praticare della ginnastica in forma dolce è molto utile,
poiché l’esercizio è fondamentale per stimolare la
fissazione del calcio nelle ossa. Le ricerche hanno dimostrato, che
donne in menopausa sottoposte per nove mesi ad esercizi della
durata di 50-60 minuti per tre volte alla settimana, ottenevano un
aumento della densità ossea nelle vertebre lombari del 5,2
per cento.

Sul versante alimentazione sarebbe opportuno evitare il consumo di
alcuni cibi, che favoriscono la demineralizzazione del tessuto
osseo e introdurre invece con la dieta prodotti ricchi di
calcio.

Alimenti si
Cereali integrali (in part. miglio)
Semi (in part. sesamo)
Verdure (a foglie e a radice)
Legumi (in part. soia)
Vitamina C (in forma naturale)
The bancha
Germogli (in part. alfa alfa)
Prugne umeboshi
Limone
Alghe

Alimenti no
Formaggi
Latte e latticini
Pomodoro e patate
Proteine animali (in part. carne)
Vitamina C di sintesi
Caffè, vino e alcolici in genere
Zuccheri raffinati

Catia Trevisani

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