La ong Pan Europe denuncia la presenza di più residui di pesticidi sull’85 per cento delle mele convenzionali europee analizzate.
Oggi sono stati resi noti in USA i risultati di uno studio quinquennale condotto a livello federale sui prodotti biologici. E’ stato finalmente dimostrato, con dati e cifre incontrovertibili, che in frutta e verdura ‘bio’ (in inglese “organic”) i livelli di residui contaminanti (concimi chimici, pesticidi, fitofarmaci) sono incomparabilmente più bassi rispetto agli analoghi prodotti
Oggi sono stati resi noti in USA i risultati di uno studio
quinquennale condotto a livello federale sui prodotti biologici.
E’ stato finalmente dimostrato, con dati e cifre incontrovertibili,
che in frutta e verdura ‘bio’ (in inglese “organic”) i livelli di
residui contaminanti (concimi chimici, pesticidi, fitofarmaci) sono
incomparabilmente più bassi rispetto agli analoghi prodotti
convenzionali.
Rispetto ai prodotti spruzzati, irrorati e concimati, su quelli
biologici o non si riportano residui contaminanti, o (nel 23% dei
casi) se ne riscontrano tracce minime, inferiori di dieci
volte.
La notizia non è da poco: negli States, e non solo
lì, ogni tanto salta fuori qualche voce che i prodotti
biologici sono… bufale.
Questo studio è condotto dall’United States Department of
Agriculture (il Ministero dell’agricoltura), un organo
super-partes, e sgombra il campo da ogni residuo contaminante… di
dubbi.
I funzionari del ministero non devono aggiungere alcun commento,
poiché si tratta di dati, non di campagne politiche.
C’è poi chi applaude, come l’EPA, l’Environmental Protection
Agency, che da anni è impegnata per abbattere i residui di
pesticidi. E c’è chi minimizza: il portavoce dell’American
Council on Science and Health (finanziato per il 40% del suo
bilancio dalle industrie) ha dichiarato: “E allora? I rischi per la
salute associati con i residui di pesticidi nei cibi non sono tutti
scientificamente acclarati. Io penso che i pesticidi che assumiamo
con il cibo non mettano in pericolo la salute umana”.
Invece, secondo l’Environmental Working Group, attivissima
organizzazione di ricerca ambientalista “il rapporto dimostra
ciò che già tutti immaginavamo: vuoi ridurre la tua
esposizione ai pesticidi? Mangiare ‘bio’ è un ottimo modo
per riuscirci.”
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La ong Pan Europe denuncia la presenza di più residui di pesticidi sull’85 per cento delle mele convenzionali europee analizzate.
Ecco i dati diffusi in occasione della 13esima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e i progetti che salvano il cibo dalla spazzatura.
Un team di ricercatori in Portogallo ha analizzato i polifenoli nell’olio extravergine d’oliva biologico e in quello da agricoltura integrata osservando che sono più elevati in quello bio.
Con gli esperti di Prevenzione a Tavola, una puntata speciale del podcast News dal pianeta Terra dedicata alla dieta mediterranea, quella che tutti dovremmo conoscere.
Negli ultimi 4 anni, i prezzi alimentari hanno subìto un’impennata e l’Antitrust ha avviato un’indagine sul ruolo della grande distribuzione organizzata. Ne abbiamo parlato con Alessandra Rivolta, esperta di Altroconsumo.
L’immunologo Attilio Speciani ci ha spiegato cosa pensa della nuova piramide alimentare degli Stati Uniti. La sua analisi sulle linee guida e sull’influenza delle lobby.
Da una ricerca francese sono stai pubblicati due studi che evidenziano l’associazione tra un maggiore consumo di conservanti e un aumento del rischio di cancro e diabete di tipo 2.
Il 2026 è stato proclamato Anno Internazionale della Donna contadina dalla Fao, per favorire azioni globali per la parità di genere e l’emancipazione femminile nei sistemi agroalimentari.
Lenticchie il 31 dicembre? Sì, ma in ricette vegetariane! Ecco 4 idee: involtini, zuppa, polenta e polpettone.