Psicosomatica olistica

Nel vasto ambito della medicina non convenzionale la psicosomatica olistica rappresenta un modello di approccio di grande importanza umana e sociale.

L’idea che fino ad oggi ci è stata trasmessa della psicosomatica, è quella di una psicologia semplificata
applicata alla malattia, che viene così considerata solo come espressione di un disagio psichico. La medicina ufficiale considera solo il corpo, mentre la psicosomatica considera la mente che opera “dietro” la malattia. In questa prima forma, comunque importantissima, il modello di riferimento risente ancora fortemente della divisione mente-corpo. Ma tra mente e corpo cosa c’è?

Oltre la mente, bioenergetica e gestalt

La psicosomatica olistica utilizza modelli assai più articolati, in cui oltre al corpo fisico e alla mente sono contemplati numerosi altri livelli che possono essere sviluppati solo riconoscendo come punto centrale di sé, la propria coscienza ed energie interiori. Il medico che la pratica deve quindi possedere salde conoscenze sul corpo e sulle energie sottili, ma anche di respirazione, di psicologia e meditazione.

psicosomatica olistica
Per la psicosomatica olistica, mente e corpo sono un’unica entità.

Esempi di psicosomatica sono la bioenergetica, la gestalt e in genere i nuovi gruppi di psicoterapia e sviluppo del potenziale umano, che utilizzano sintesi di tecniche di lavoro sul corpo, sulle energie, sulle emozioni e sui condizionamenti mentali per ottenere una mobilizzazione globale della persona. Negli ultimi anni, all’interno di queste terapie sono state introdotte sempre più sovente le tecniche di meditazione, considerate un elemento insostituibile per poter svolgere un reale lavoro
olistico.

Per questa completezza la psicosomatica olistica si pone come strumento centrale, non solo di cura, ma anche di evoluzione e di sviluppo del proprio potenziale inutilizzato.

Dott. Nitamo Federico Montecucco
Medico psicosomatico olistico

Articoli correlati