Rimedi naturali

Semi di psillio, fibre naturali

I semi di psillio stimolano la funzionalità dell’intestino in modo naturale. Inoltre, riducono l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri. Ecco come prenderli.

I motivi per cui l’intestino può “fare le bizze” sono tanti: un cambio di alimentazione improvviso, dieta alimentare poco equilibrata, vita sedentaria, un mutamento di ambiente che può creare disagio… L’intestino, infatti, è molto sensibile alle variazioni nello stile di vita e agli sbalzi emotivi, proprio come il cervello. Ripristinare l’equilibrio dell’intestino è alla portata di tutti.
Tra i rimedi naturali più efficaci c’è sicuramente l’uso dei semi di psillio (Plantago psyllium) che presentano un rivestimento ricco di mucillagini in grado di creare un gel utile sia come lassativo delicato che per come antidiarroico. Le mucillagini dello psillio, inoltre, contribuiscono a ridurre l’assorbimento intestinale dei grassi, con riduzione del colesterolo LDL (cattivo) e a limitare l’assorbimento intestinale degli zuccheri con un positivo effetto ipoglicemizzante.

 

Le fibre solubili dello psillio, nell’intestino possono agire in due modi: le mucillagini possono gonfiarsi a contatto con l’acqua e facilitare i movimenti peristaltici e l’evacuazione, oppure per il loro potere assorbente, se ingeriti con pochissima acqua possono solidificare i prodotti di scarto, risolvendo i problemi di dissenteria.

 

In caso di stitichezza: sciogliere un cucchiaio di polvere di semi di Plantago psyllium in un bicchiere d’acqua per due volte al giorno; dopo aver preso i semi, bere un altro bicchiere d’acqua, meglio ancora se tiepida.
In caso di dissenteria: assumere la stessa quantità di semi con pochissima acqua, senza aggiungere il bicchiere successivo. Il momento migliore per assumere lo psillio è lontano dai pasti.

 

Lo psillio interagisce con l’assorbimento dei farmaci.

 

foto in evidenza  © www.theweightmonitor.com

 

 

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