Investimenti sostenibili

Il risparmio: l’ultimo tassello che mancava per uno stile di vita sostenibile

Da sempre LifeGate promuove il cambiamento ponendo la persona al centro di scelte di vita in linea con i valori di sostenibilità. La finanza e il risparmio sono gli elementi che mancavano, e che completano questo percorso.

Per la prima volta un fondo comune d’investimento a impatto (impact investing) è quotato in Borsa italiana. Investimenti Sostenibili LifeGate è nato da LifeGate e Sella Gestioni Sgr.

È rivolto a chi è attento sia al ritorno economico sia allo sviluppo sostenibile, a investitori istituzionali e risparmiatori, interessati sia a ottenere un ritorno economico sia a dare il proprio contributo allo sviluppo sostenibile. Con i partner che abbiamo scelto, Sella Gestioni Sgr e MainStreet, abbiamo condiviso una visione sulla finanza sostenibile da qui ai prossimi anni.

La quotazione nel listino ETFPlus di Borsa italiana permette ai risparmiatori di acquistare o vendere quote agli sportelli delle loro banche, tramite home banking o utilizzando piattaforme di trading. Allo stesso tempo, garantisce agli investitori massima efficienza e trasparenza sui costi.

L’impact investing

Alcuni fondi scelgono già di escludere dall’universo dei possibili investimenti aziende o Stati poco etici. La politica adottata dal fondo Investimenti Sostenibili LifeGate invece è diversa.

Si chiama investimento a impatto, o impact investing. Ciò significa che il fondo investe in strumenti in linea con aspetti ambientali, sociali e di governance (selezionati con analisi ESG) che hanno un impatto sociale e ambientale positivo, generando valore e diventando promotore di un sistema virtuoso.

L’abbiamo fatto perché da sempre LifeGate promuove il cambiamento ponendo la persona al centro di scelte di vita in linea con i valori di sostenibilità. La finanza e il risparmio gestito completano questo percorso. Mi spiego meglio. Fornire strumenti tangibili alle persone per poter indirizzare i propri investimenti può incentivare concretamente verso il futuro di un’economia globale sostenibile rispettosa delle persone e dell’ambiente.

I dati dell’Osservatorio sullo stile di vita sostenibile 

I dati in nostro possesso dell’Osservatorio sullo stile di vita sostenibile dicono che il 30 per cento degli italiani dichiara di conoscere profondamente la finanza sostenibile, principalmente i giovani tra i 24 e i 44 anni. Sempre all’interno della ricerca è emerso che il 17 per cento degli italiani ha una predisposizione all’acquisto di prodotti finanziari sostenibili. Questo è un bellissimo dato. Il target è un po’ più senior, dai 35 ai 44 anni. Ma il dato più significativo è che, a parità di rendimento, oltre il 69 per cento degli italiani dichiara di prediligere prodotti finanziari sostenibili.

È un messaggio importante che, ricordo con molto piacere, abbiamo anche introdotto in Borsa: lì, il giorno della presentazione, ci hanno detto che sono molto orgogliosi di ospitare per la prima volta sul mercato ETFplus un fondo comune d’investimento sostenibile e che l’interesse verso questi prodotti è in costante crescita anche presso gli investitori italiani. Finalmente.

L’ultimo tassello, ma anche uno dei più importanti

Ho detto spesso che la finanza sostenibile è sicuramente l’ultimo tassello di un comportamento etico. Nella vita quotidiana il cibo che acquistiamo, i mezzi di trasporto che scegliamo, ogni azione e attività ha un impatto. Può essere distruttivo. O può avere un impatto positivo sul Pianeta.

Il tema della finanza e del risparmio è l’ultimo tassello, ma forse è uno dei più importanti, perché può realmente cambiare le cose a livello mondiale. Dare alle persone la possibilità di investire i propri risparmi in uno schema di finanza a impatto, che apporta cioè un impatto sociale e ambientale positivo sulla società e l’ambiente, può spostare realmente enormi investimenti, soldi e risorse verso un futuro migliore. E tutto questo comincia dalle proprie scelte personali.

 

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