Stars

Intervista al tasterista degli Stars…

Cosa avete fatto negli ultimi due anni…tra l’ultimo
album e quest’ultimo:

Abbiamo preso 6 mesi di vacanza. Io ho prodotto l’EP di Jane
McNalith, Amy ha fatto un disco solista mentre Thor suona in un
altra band che si chiama Memphis…poi ci siamo ritrovati e abiamo
iniziato a scrivere.

Cosa avete ascoltato in questo ultimo periodo c’è
stato qualcosa che vi ha interessato particolarmente?

E’ divertente, sono cresciuto ascoltando la musica classica ho
studiato il corno e poi sono passato alle tastiere e a scrivere la
musica pop con gli Stars. Ma dopo un tour cosi lungo, date cosi
fitte tra di loro e show dove ovviamente suoni sempre le stesse
canzoni ho avuto il bisogno di staccarmi di ascoltare un po di
musica. Per esempio ho ascoltato tanto i Pink FLoyd anche
perchè volevo imparare i loro riff con la chitarra.
Per il disco credo di essere entrato dentro di me volevo esplorare
la musica, la sua bellezza e la sua arte dentro me stesso. Ho
contemplato molto e scritto molto prima di farla sentire alla
band.

Siete soddisfatti di in our bedroom after the war, pensi
che sia il vostro migliore album?

Dura domanda…l’alnum è nata da tutti scriviamo tutti.
Partendo da un jam arriviamo a idee melodiche. Coro, Pausa, riff e
poi Emy o Torque scrivono testi e melodie. Facciamo sempre
cosi.
Non s è mai del tutto soddisfatti, volevamo provare cose
diverse. Certe sono ottime e prima non ci eravamo mai riusciti ma
non si è mai soddisfatti al 100%.
Sai si scrive e poi si registra in fretta quando lo porti in
tour..invece cerchi di ricreare il momento e molte volte il pezzo
migliora. Penso che la cosa migliore sia scriverlo, portarlo in
tour e poi registrarlo.

Il canada è stata “la” nova scena ora ce ne sono
altre, per esempio quella scandinava o il new rave..come sono le
cose in canada ora ci sono delle nuove band che ci voi
consigliare?

Jane McNallis, la ragazza che ho prodotto ha una voce
straordinaria e solo 22 annoi. Lei è di Taiwan ma è
stata adottata da due Americani in Tahalassi ora viver a Montreal,
sentirete parlare di le. Suona il piano e la chitarra e ha questa
bellissima voce grezza alla Cat power. Un altra banda si chiamano
The Miracle fortress, e saranno il nostro gruppo di support, ce un
ragazzo molto dotato tra loro. Ce ne molta…in verità ma io
dovrei uscire piu di casa se non sono la persona adatta.

Adesso tutti si remixano a vicenda, cosa ne pensi
delboom dei re-mix?

E un modo interessante per esplorare ed interpretare la musica.
Credo sia ottimo, nel nostro disco di re-mix credo sia stato bello.
I nostri amici hanno re-interpretato il nostro disco e si è
svelato il loro amore nei nostri confronti…sai la tracklist p
uguale masuona diverso.. e noi consocendoli profondamente ci siamo
divertiti ad ascoltarli pensando a che persone sono.

Quale la tua preferita?

Sicuramente i Junior Boys, è venuta meglio de
l’originale. Un grande remix che ha tramutato un pezzo organico e
rock in una grande traccia dance. è Bellissima, ma loro sono
dei fenomeni.

Alcuni dicono che questo album sia la prova che il pop
intelligente esiste. Cosa ne pensi?

Ma credo che siamo riusciti dopo averci dedicato 8 anni e
praticamente la vita. Tanti altri lo fanno, musica dal cuore,
intendo. Cercando di dare qualcosa alla gente dandogli qualcosa,
magari cambiargli la vita. Nella musica l’arte sta nel dare un
senso ed un significato. E nel live provarla questa energia.

Va bene chiamarla pop?

Si certo noi vogliamo che sia semplice ed orecchiabile ma anche
ricca di significato, se messaggio e intenti si amalgamo con
melodie pop va benissimo.

Quali sono i piani ora che l’album è
uscito?

Lo porteremo in tour per un anno e poi vedremo penso di essere
ad un punto dove mi potrei prendere un anno di vacanza e vedere
come vanno le cose. Questo mestiere è meraviglioso ma
c’è bisogno di altre esperienze, conoscere gente nuova e
confrontarsi con realtà esterne alla routine. Semplicemente
diverirsi, feste, giocare ai videogame.. perchè no! Oppure
dormire…in tour sei sul pullman e non dormi benissimo, quello mi
manca. Ma va benissimo non potrei chiedere di piu dalla vita.

In tutto il mondo lo smog e l’inquinamento luminoso non
ci fa vedere le stelle “stars”, credi che lamusica ed i musicisti
abbiano la forza ed il potere di sensibilizzare piu di altri
l’opinione pubblica al problema della sostenibilità
ambientale?

Si! Tutti siamo arrivati al punto dove dobbiamo impegnarci ed
accettare la situazione. Noi musicisti abbiamo la
responsabilità ma se segmentiamo la popolazione tra coloro
che vgliono il cambiamento e chi no, non andremo lontano la
responsabilità è di tutti. Ogni umano ha bisogno di
connettersi al pianeta, alle stelle, alla natura. ora non lo siamo
molto ma dobbiamo ri-impararlo, siamo animali e abbiamo bisogno di
connetterci col nostro pianeta sempre di più. non meno. non
siamo solo cellulari al volante..cosi moriremo la
responsabilità è di tutti.

Live 8 sincera manifestazione per la sensibilizazzione
ambientale o azione di marketing pr dare una “mano di
verde”?

(ride) Spero non la seconda…dico solo questo ma non ne so
abbastanza.

Dove suoneresti per un concerto pro ambiente? Su di un
iceberg al polo o su una labero in amazzonia?

E interessante perchè in entrambi i casi il ghiaccio si
scioglie comunque e l’albero viene comunque tagliato quindi anche
noi musicisti rischiamo. Io amo l’oceano suonerei in nuova scozia
dove ho un piccolo casale, li sono pieno di gioia nell’animo,
portere i miei amici sulla riva dellìoceano e suonere li.
Sono un idealista.

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