Veterinaria

Superfood per cani e gatti, per una vita lunga e sana

Anche nella dieta di cani e gatti ci sono super alimenti importantissimi in grado di determinare longevità e buona salute. Vediamoli insieme alle strategie vincenti da attuare ogni giorno.

Super alimenti anche per gli animali di casa? Certamente, perché anche per i nostri amici a quattro zampe esistono categorie di cibi che possono determinare condizioni fisiche ottimali e costituiscono, insieme a precise regole nutrizionali, un ottimo elisir di lunga vita. Ma cediamo la parola all’esperta: la dottoressa Barbara Tonini, medico veterinario con dottorato di ricerca in Nutrizione del cane e del gatto.

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Nella ciotola di cani e gatti hanno un posto importante anche i semi di girasole e le mandorle © Pixabay

Super alimenti e strategie nutrizionali vincenti

La salute, anche per cani e gatti, sta davvero nella ciotola. “Non è ancora stato inventato un ‘elisir’ di lunga di vita sia per l’uomo che per gli animali domestici, ma le conoscenze in campo nutrizionale ci stanno portando verso questa scoperta: si può vivere di più e meglio, infatti, grazie ad una corretta alimentazione e al ruolo antinvecchiamento dei super alimenti”, spiega la dottoressa Tonini. 

Ma quali sono le strategie vincenti per mantenere sano il nostro amico a quattro zampe e per garantirgli un’esistenza sana e felice? “È importante per prima cosa conoscere i fattori di rischio e prevenirli. Questo primo punto è sicuramente il più importante perché l’età biologica, esattamente come per noi, non corrisponde sempre a quella anagrafica e gli animali anziani non sono sempre accumunati dalle stesse problematiche. Quindi, nonostante si cerchi di definire i fabbisogni nutrizionali sulla base dell’età, è bene ricordare che questa catalogazione potrebbe non rispecchiare le reali esigenze del vostro amico a quattro zampe”, continua Barbara Tonini.

Una buona condizione nutrizionale limita l’insorgenza di numerose malattie e quindi stabilire se il cane o il gatto è sovrappeso o sottopeso è il primo passo verso una longevità in piena salute. “Il sovrappeso è sicuramente la patologia nutrizionale più comune, soprattutto nei soggetti senior e, nonostante siano ormai ben note le drammatiche conseguenze mediche (come il  diabete, per esempio, le epatopatie, l’artrosi e i tumori) risulta in costante aumento”, aggiunge Tonini. Scegliere una dieta con alimenti freschi è di grandissimo aiuto per mantenere un buono stato nutrizionale. Ma non solo, Alimentazioni di questo tipo determinano un maggiore senso di sazietà, apportando nel contempo preziosi minerali e vitamine senza appesantire l’organismo.

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Una delle prime regole per gatti e cani sani è limitare il sovrappeso e fornire alimenti di ottima qualità giornalmente © Pixabay

Il valore delle proteine e lo stress ossidativo

Parlando di super alimenti, è necessario sfatare il mito che i cani e gatti anziani necessitino di una dieta povera o a ridotto tenore proteico per limitare il “lavoro” a carico di reni e fegato. “Gli aminoacidi, i ‘mattoni’ che compongono le proteine, sono fondamentali non solo per la componente muscolare, ma anche per il sistema immunitario e per il profilo metabolico”, delucida la dottoressa Tonini. “È quindi logico aspettarsi che una carenza possa avere conseguenze più gravi in un soggetto non più giovane e potenzialmente predisposto sia all’ipotrofia muscolare che alla capacità di reagire alle malattie”. Via libera quindi a proteine “nobili” come la carne e il pesce, alimenti importanti e basilari per la salute di cani e gatti.

“Se è vero che non si debba risparmiare l’apporto proteico è anche molto importante preservare la funzionalità renale ed epatica somministrando proteine a elevato valore biologico, ricche di aminoacidi essenziali (quelli che l’organismo non riesce a produrre) che troviamo nei prodotti di origine animale come carne, pesce e uova”, continua Tonini. “Il pesce, soprattutto quello ad elevato tenore di acidi grassi omega 3 e vitamina B12 (come le acciughe, le sarde, le sardine e il merluzzo), andrebbe consumato almeno due/tre volte alla settimana per contrastare l’infiammazione cronica”.

È bene sapere che il tratto gastroenterico subisce dei cambiamenti con l’avanzare dell’età e questi si ripercuotono non solo sulle capacità di assorbimento dei vari nutrienti, ma anche sulla popolazione microbica intestinale, il cosiddetto microbiota. Infatti, con il passare degli anni si modifica la capacità di mantenere i batteri “buoni” e si verifica la comparsa di infiammazione e squilibri batterici che possono essere l’anticamera di numerose patologie.

“Molto utile è l’integrazione di fibra solubile (inulina, pectine, psyllium) e prebiotici (fos, mos) che, oltre a regolare la motilità intestinale, favoriscono il mantenimento di un microbiota efficiente, controllano la digestione e il metabolismo dei nutrienti e, in particolar modo, le fluttuazioni glicemiche”, conclude l’esperta. Che lo stress ossidativo giochi un ruolo di primo piano nei processi di invecchiamento non è una novità, ormai, e i meccanismi che portano allo sviluppo di questa condizione sono secondari all’aumento della velocità con cui vengono prodotti i radicali liberi, insieme al declino dei sistemi di difesa antiossidante e a una diminuita efficienza nel riparare le molecole danneggiate. Prevenire l’usura di questo meccanismo diventa perciò basilare.

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Nella zucca, uno dei più importanti super alimenti, ci sono elementi basilari per la salute di un animale domestico © Pixabay

Super alimenti, un aiuto prezioso per la longevità

Per aiutare il nostro amico a quattro zampe è molto importante sia evitare le sostanze e le condizioni che più facilmente inducono la formazione di radicali liberi (come i cibi deteriorati, le diete ricche di grassi e povere di antiossidanti, l’eccesso di stress fisico, le sostanze tossiche inquinanti) che integrare la dieta con molecole a effetto antiossidante. Ma quali sono questi alimenti? “Tra i principali antiossidanti troviamo i pigmenti vegetali e quindi i polifenoli o bioflavonoidi (si trovano nelle verdure a foglia verde, nelle barbabietole  nei frutti di bosco per esempio)”, risponde Tonini. “Poi le vitamine, come la E, la A e la C (semi di girasole, mandorle, albicocche, arance, kiwi, cavoli). E, infine, i minerali e gli enzimi: il selenio, lo zinco, il glutatione e il coenzima Q10 (si trovano nei broccoli, nei cereali integrali, nelle uova, nelle sardine, nella curcuma, nelle mele e nella zucca)”. Queste molecole, oltre ad agire singolarmente, possono avere un ottimo effetto sinergico, quindi la somministrazione combinata può potenziarne l’effetto. L’uso di specifici integratori, con l’aiuto del veterinario curante, può risolvere il problema per molti cuccioli dal palato difficile. Tuttavia, il segreto dell’apporto dei super alimenti sta in una dieta a base di cibi freschi, da variare con il clima e con le giornate di caldo e freddo, seguendo se è possibile la stagionalità. Cosa difficile, purtroppo, in un’epoca di cambiamenti climatici, ma non impossibile. Anche per l’alimentazione di cani e gatti la buona volontà del proprietario e la conoscenza delle regole basilari della nutrizione possono fare miracoli.

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