Chi lotta per il clima non ha alternative, è questione di sopravvivenza
Non si può impedire ai popoli di proseguire la lotta per il clima. Naomi Klein ha parlato alla Zone d’action pour le climat, a Parigi. Ecco cosa ha detto.
Non si può impedire ai popoli di proseguire la lotta per il clima. Naomi Klein ha parlato alla Zone d’action pour le climat, a Parigi. Ecco cosa ha detto.
Direttrice per l’Europa del sud di Cdp spiega quale può essere la strategia da adottare per affrontare i cambiamenti climatici e continuare a fare business.
Sulla facciata della basilica di San Pietro è andato in scena Fiat Lux, uno spettacolo fotografico per aumentare l’attenzione sui cambiamenti climatici e la Cop 21.
Secondo un nuovo studio il Bhutan, grazie alle capacità di assorbimento delle proprie foreste, è il paese che produce meno CO2 al mondo.
Il fondatore dei Massive Attack, Robert “3D” Del Naja, ha realizzato insieme al gruppo hip hop Young Fathers e al produttore Forest Swords la colonna sonora del cortometraggio noir La Fête est Finie (La festa è finita). Il film sarà proiettato in anteprima al Trianon di Parigi, dove sono in corso i negoziati sui cambiamenti climatici,
La colpa dei cambiamenti climatici è anche di cosa mangiamo e di come lo produciamo. Alimentazione e agricoltura concorrono a danneggiare il clima con quantità impensabili e impressionanti di gas serra, che fanno male all’ecosistema e a tutti noi. Le cose devono cambiare, in fretta. Firmiamo l’appello di Slow Food Slow Food ha lanciato un
Metà delle emissioni del pianeta sono prodotte dal 10 per cento più ricco. Mentre a pagarne le conseguenze sono le frange più povere della popolazione.
Il fenomeno El Niño, eccezionalmente intenso, ha provocato gravi danni alle colture. I contadini sono arrivati a mangiare argilla e funghi tossici pur di nutrirsi.
La Cop 21 è iniziata e oltre cento leader di tutto il mondo si sono incontrati al sito di Le Bourget, a Parigi, per portare il loro entusiasmo, le loro testimonianze e le loro promesse di riduzione della CO2 in vista di un grande accordo globale. Come spesso è accaduto in passato, anche questa volta
A inizio 2015, la scrittrice e giornalista canadese Naomi Klein ha pubblicato un libro manifesto sui cambiamenti climatici e il capitalismo. Si chiama Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è sostenibile (This changes everything, in inglese). La sua tesi è che bisogna cambiare radicalmente il modo in cui la popolazione mondiale vive, produce e