Marcia per il clima. Le immagini dei 15mila a Roma
In molte città del mondo la Marcia per il clima ha coinvolto migliaia di persone con un’unica richiesta: un accordo per contenere l’aumento delle temperature.
In molte città del mondo la Marcia per il clima ha coinvolto migliaia di persone con un’unica richiesta: un accordo per contenere l’aumento delle temperature.
#2gradiesto è l’hashtag scelto da Green Cross Italia per mandare il proprio appello ai grandi della Terra a pochi giorni dalla Cop 21, la conferenza sul clima delle Nazioni Unite, che comincia lunedì. Due gradi è l’aumento della temperatura media globale ritenuto accettabile dagli scienziati al fine di evitare conseguenze irreversibili per l’equilibro del pianeta.
Cittadini di tutto il mondo marceranno assieme il 29 novembre, a piedi e in bicicletta, per chiedere interventi contro il cambiamento climatico. L’evento è stato indetto da 130 organizzazioni, riunite nella Coalizione per il clima alla vigilia della conferenza di Parigi, nata al fine di raggiungere un accordo vincolante sul clima accettato da tutti i paesi
Una ventina di ragazzi ha denunciato le politiche ambientali del governo Usa: “Non fa abbastanza per il clima e dunque non ci protegge”.
Andiamo verso una serie di estinzioni di massa, e, secondo il fotografo e regista greco-americano, “Serve che la gente lo sappia”. Per aumentare questa consapevolezza, dopo il documentario premio Oscar The Cove del 2009, con lo stesso team ha creato ‘Racing Extinction’. “Voglio dire, guardiamo The Cove, stavano uccidendo 23.000 delfini l’anno. Ora ne stanno uccidendo meno di 6.000, quindi
In tutta Europa sono 262 le grandi aziende che hanno pubblicato volontariamente i propri impegni nella lotta ai cambiamenti climatici. Molte di queste sono italiane.
Il tema della settimana, volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla corretta riduzione dei rifiuti, è la dematerializzazione.
Il futuro del nostro pianeta dipende dalle azioni che i paesi, grandi e piccoli, intraprendono per ridurre le emissioni. Ci sono stati virtuosi ma anche chi è rimasto indietro.
Lo scorso 19 settembre nello spazio Folli 50.0 di Milano i Piccolo Ambasciatori del clima hanno partecipato alla giornata loro dedicata insieme ai propri genitori e ai dipendenti dell’azienda.
Tim Cook, amministratore delegato di Apple, è stato a Milano. E fin qui nulla di nuovo. Quello che potrebbe giungere come tale sull’intervento di Cook all’Università Bocconi in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico sono i passaggi dedicati all’ambiente, al clima e alla sostenibilità. “Il contrasto ai cambiamenti climatici è in cima all’agenda mondiale, ed è giusto sia