8 marzo, sciopero mondiale delle donne: “Provate a produrre senza di noi”
In occasione dell’8 marzo, un movimento di sciopero internazionale delle donne coinvolge più di 50 nazioni: “La solidarietà è la nostra arma”.
In occasione dell’8 marzo, un movimento di sciopero internazionale delle donne coinvolge più di 50 nazioni: “La solidarietà è la nostra arma”.
In Europa c’è una differenza del 16 per cento tra gli stipendi medi degli uomini e quelli delle donne. Un dato su cui possiamo lavorare, in tanti modi.
Con il film Nome di donna, il regista Marco Tullio Giordana racconta la storia di Nina, una ragazza alla disperata ricerca di un lavoro e della verità in un mondo dove le violenze vengono spesso taciute.
Dopo anni di dibattito parlamentare, il 14 febbraio è stata approvata una legge contro la violenza sulle donne in Marocco: un testo criticabile ma storico.
Il Canada ha disposto una piccola modifica al testo del proprio inno nazionale, “per rendere omaggio al sacrificio delle donne”.
Terremoto ai vertici della federazione sportiva americana dopo la condanna di Larry Nasser, osteopata che ha abusato per decenni delle giovani ginnaste.
Larry Nassar, per decenni nel team medico della Federazione di ginnastica degli Stati Uniti, è stato ritenuto colpevole di abusi sessuali anche su bambine di meno di dieci anni.
A sostegno di Time’s up, iniziativa a difesa delle vittime di molestie sessuali sul lavoro, Condé Nast e Ebay hanno messo all’asta degli abiti indossati durante i Golden Globe 2018.
Una consigliera delle Nazioni Unite ha commentato i dati di un rapporto sul divario salariale tra donne e uomini: “È il più grande furto della storia”.
Il titolo di persona dell’anno 2017 del Time è andato alla campagna #MeToo e alle sue silence breaker, le milioni di persone coraggiose che hanno condiviso le proprie storie di molestie sessuali, rompendo il silenzio.