A scuola di sostenibilità con il master in Bioeconomia dei rifiuti organici e delle biomasse
Il corso di studi, organizzato dal Cnr, mira a formare professionisti della gestione dei rifiuti organici per alimentare l’economia circolare.
Il corso di studi, organizzato dal Cnr, mira a formare professionisti della gestione dei rifiuti organici per alimentare l’economia circolare.
Ogni oggetto, prodotto, alimento che usiamo quotidianamente, ha avuto un qualche impatto sull’ambiente naturale. Che è strettamente legato all’uso delle risorse naturali impiegate per produrlo, all’energia utilizzata, o alle emissioni prodotte per realizzarlo e trasportarlo. Il modello economico in cui ancora oggi viviamo prevede che l’oggetto sia pensato, prodotto e utilizzato per essere buttato a
Il Johan Cruijff Arena, lo stadio di Amstedam, ha lanciato un sistema di accumulo di energia con batterie di Nissan Leaf e inverter Eaton che stoccano quella prodotta dal suo impianto fotovoltaico.
L’azienda di elettrodomestici ha aderito alla campagna volontaria dell’Unione europea che promuove il riuso della plastica. Nei processi produttivi e nei prodotti, Whirlpool è attenta anche all’utilizzo di acqua ed energia e alle emissioni prodotte.
I cittadini giapponesi stanno regalando migliaia di vecchi cellulari, da cui verranno ricavati i materiali per le medaglie olimpiche di Tokyo 2020.
Le aree montane ospitano quasi 1 miliardo di persone e forniscono beni e servizi essenziali. È per questo che la protezione degli ecosistemi di montagna è diventata imprescindibile. L’editoriale della Fao.
Se il gruppo di Elio e le storie tese sta per sciogliersi, i membri non vogliono finire nella raccolta indifferenziata. Per questo e per incoraggiare al riciclo hanno scritto per Legambiente La canzone circolare.
Gli hotel in Europa, Asia ed Africa appartenenti al marchio Hilton metteranno al bando le cannucce di plastica entro la fine dell’anno. Prevista anche la riduzione di 20 milioni di bottiglie.
Un rapporto Ocse scatta una fotografia del riciclo della plastica a livello mondiale. In Europa ne ricicliamo il 30 per cento, mentre il 60 per cento finisce in discarica o abbandonato.
L’azienda ha vinto ad Hanoi il Global Award for Sustainability, diventando tra le sette realtà più sostenibili al mondo. Un nuovo concetto di filiera tessile, sostenibile e circolare.