Dalle mosche soldato ricaveremo biocarburanti e bioplastiche dagli scarti
È forse uno degli insetti “da laboratorio” più conosciuto. La mosca soldato (Hermetia illucens) è infatti presente in copiose pubblicazioni scientifiche e utilizzata in svariati progetti: le loro larve sono voracissime e capaci di trasformare la materia organica in sottoprodotti come lipidi, chitina e proteine. Sottoprodotti che possono essere successivamente trasformati biocarburanti avanzati, materiali biodegradabili