Burlington, la città che produce tutta l’energia da fonti rinnovabili
Idroelettrico, eolico e a biomassa. Così Burlington, la più grande cittadina del Vermont è la prima negli Usa a produrre elettricità 100 per cento rinnovabile.
Idroelettrico, eolico e a biomassa. Così Burlington, la più grande cittadina del Vermont è la prima negli Usa a produrre elettricità 100 per cento rinnovabile.
Da anni le aziende e i ricercatori di tutte le Università del mondo si impegnano per ottimizzare la tecnologia del fotovoltaico. Oggi la sfida è renderlo invisibile. Due gruppi di ricerca sono nel mirino dei produttori per il loro impegno in questa sperimentazione. In Inghilterra un gruppo di ricercatori dell’Università di Oxford, guidati dal
PlanetSolar è ormeggiata al porto dell’Isola della Certosa. Resterà in laguna fino a maggio 2015, per partecipare ad un progetto di ricerca archeologico e farsi conoscere al grande pubblico.
A Milano per presentare il suo ultimo libro “La società a costo marginale zero”, l’economista americano spiega come stiamo vivendo la nascita di un nuovo sistema economico, democratico ed ecologico.
Un numero sempre maggiore di americani trova lavoro grazie alle energie pulite. I trend sono sempre più in crescita, soprattutto nel solare.
Dopo la sospensione della carbon tax voluta dal governo di Canberra, l’Australia ha visto un aumento delle proprie emissioni di CO2 e del consumo di elettricità, in netta controtendenza rispetto al declino degli ultimi sei anni. I dati provengono da una società di consulenza energetica, la Pitt & Sherry, che monitorando il mercato elettrico
Il sistema produrrà energia elettrica rinnovabile a partire da metanolo, idrogeno e platino.
Uno dei punti vendita della catena Sainsbury ha annunciato che sarà presto energeticamente indipendente grazie all’elettricità prodotta dai rifiuti alimentari.
Una tecnologia a concentrazione solare permetterà di produrre energia elettrica ed energia termica con un unico sistema, chiamato DiGeSPo. Il prototipo è in funzione a Malta e in Trentino.
Da alcuni anni è in corso in Italia una campagna per screditare la produzione i energia dal sole enfatizzando i costi in bolletta per il sostegno alle rinnovabili e sottovalutando le grandi potenzialità anche tecnologiche del solare come vera energia del futuro. Nel 2009 ho promosso insieme ad Antonio Noto, direttore di IPR Marketing, l’Osservatorio