Gli eventi estremi in Europa sono già “la nuova normalità”, secondo Copernicus
Agli eventi estremi occorre abituarsi, perché non sono più l’eccezione: a spiegarlo è il servizio di monitoraggio climatico europeo Copernicus.
L’Unione europea è un partenariato economico e politico che non ha eguali nel mondo. Ne fanno parte 27 stati tra cui l’Italia, tra i membri fondatori fin dal 1951. Il Regno Unito, al contrario, ha deciso di uscirne con il referendum sulla Brexit. Nel 2012 l’Unione europea è stata insignita del Premio Nobel per la pace perché, dopo la seconda guerra mondiale, ha trasformato l’Europa in un continente di pace, riconciliazione e democrazia. Conoscere le istituzioni dell’Unione (a partire da Commissione europea, Consiglio dell’Unione europea e Parlamento europeo), comprendere le priorità strategiche stabilite dalla Commissione per il suo mandato e seguire l’iter di approvazione delle leggi significa capire meglio la realtà in cui viviamo. Perché è stata l’Europa a rendere possibili tante vittorie ambientali e sociali a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, e sarà l’Europa a fare la differenza nel cammino verso lo sviluppo sostenibile. Per questo, su LifeGate seguiamo questi temi molto da vicino e li raccontiamo con un linguaggio semplice e immediato.
Agli eventi estremi occorre abituarsi, perché non sono più l’eccezione: a spiegarlo è il servizio di monitoraggio climatico europeo Copernicus.
Il rapporto sullo Stato del clima in Europa mostra un quadro inquietante: nel Vecchio Continente la crisi è più grave che nel resto del mondo.
Il Pnr è stato posto in consultazione pubblica dai ministeri di Ambiente e Agricoltura e dall’Ispra. Si tratta di un documento atteso da decenni.
In Europa danni per oltre 800 miliardi di euro in 40 anni. Senza adattamento rischiamo il 7 per cento del Prodotto interno lordo.
Un rapporto di Ember spiega che nel 2025 la produzione di energia elettrica da solare, eolico e idroelettrico ha superato quella da fonti fossili.
Consiglio e Parlamento europei si sono accordati sulla proposta della Commissione Ue per la deregolamentazione dei nuovi ogm, ma le organizzazioni contadine, dell’agricoltura bio e ambientaliste chiedono di fermarla.
Il 15 novembre scatta l’obbligo dei pneumatici invernali. L’Ue punta a ridurre le emissioni di usura e Michelin è leader tra i produttori in questo campo.
Uno studio britannico ha analizzato le condizioni di caldo estremo che hanno colpito 854 città europee. Si tratta però solo di una parte dei decessi.
I dati dell’Eurobarometro sul clima dimostrano che i cittadini europei hanno a cuore le sorti del clima e chiedono alle istituzioni di agire.
La Commissione europea chiede di tagliare le emissioni nette di gas serra del 90 per cento entro il 2040, lasciando “flessibilità” sui metodi.