Al via a Bonn la Cop 23. Nel 2017 nuovi record per i cambiamenti climatici
Nel giorno dell’apertura della Cop23, un rapporto dell’Organizzazione meteorologica mondiale fornisce nuove cifre allarmanti sui cambiamenti climatici.
Nel giorno dell’apertura della Cop23, un rapporto dell’Organizzazione meteorologica mondiale fornisce nuove cifre allarmanti sui cambiamenti climatici.
L’archeologia, che sempre di più ha la sostenibilità nel suo DNA, è un ponte per il dialogo interculturale. Ne è convinto Ugo Picarelli, direttore della Borsa mediterranea del turismo archeologico. L’intervista
Secondo un rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, gli impegni avanzati finora dagli stati sono inutili, per centrare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima bisogna crederci.
Il Koori Mail è un giornale fondato e gestito dai popoli indigeni australiani per parlare dei loro diritti e sviluppare il dialogo. La sua storia è un esempio perfetto per la Giornata mondiale dell’informazione sullo sviluppo.
Si aprirà tra poco più di due settimane la Cop 23 di Bonn. Obiettivo: rendere operativo l’Accordo di Parigi. Nonostante l’ombra di Donald Trump.
Bana ha otto anni e più di 360mila follower su Twitter. Attraverso il suo account ha documentato la guerra in Siria e dal quartier generale delle Nazioni Unite, che ha appena visitato, invita il mondo a porre fine al conflitto.
Una valigia carica di speranze, ma anche di paure e di solitudine. È quella che si porta dietro chiunque sia costretto a migrare, e l’immagine che la Fao ha scelto per illustrare, raccontando alcune storie, il tema della Giornata mondiale dell’alimentazione 2017.
Aggiornamento ore 21 – L’ultima votazione ha incoronato Audrey Azoulay: sarà lei a guidare l’Unesco, prendendo il posto di Irina Bokova. La candidata francese ha ottenuto 30 voti, contro i 28 del qatariano Hamad bin Abdoulaziz al-Kawari. Il qatariano Hamad bin Abdoulaziz al-Kawari e la francese Audrey Azoulay: è a questi due nomi che
Gli Stati Uniti lasceranno l’Unesco entro la fine del 2018, accusando l’agenzia delle Nazioni Unite di essere “anti-israeliana”. Esulta Tel Aviv.
La Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari è attiva dal 2007 in oltre 100 paesi e si impegna per ottenere un trattato che vieti lo sviluppo di armi atomiche a livello mondiale.