Mars vuole creare cacao ogm resistente ai cambiamenti climatici
Tra le varie colture minacciate dal riscaldamento globale c’è il cacao, Mars vorrebbe scongiurarne l’estinzione alterandone il dna. Ma gli ogm non sono la soluzione.
Tra le varie colture minacciate dal riscaldamento globale c’è il cacao, Mars vorrebbe scongiurarne l’estinzione alterandone il dna. Ma gli ogm non sono la soluzione.
La corruzione per introdurre illegalmente il cotone bt in India si sta ripetendo con la senape ogm. Gli agrocoltori e la biodiversità vengono sacrificati in nome del profitto della Monsanto. Perché la senape ogm non deve essere approvata in India, spiegato dalla scienziata, ecologista e attivista Vandana Shiva.
Un mondo libero da sostanze chimiche velenose è possibile. E le soluzioni sono nelle nostre mani. L’editoriale della direttrice di Navdanya International, l’organizzazione che ha l’obiettivo di proteggere la natura, la biodiversità e il diritto al cibo e ai semi.
Secondo i giudici europei le coltivazioni ogm non possono essere vietate se non ci sono comprovati rischi per l’uomo o l’ambiente. Ma la posizione “no ogm” dell’Italia non cambia: la sentenza infatti è superata dalla legislazione vigente dal 2015.
Mentre le lobby dell’industria agrochimica continuano a esercitare forti pressioni sulle istituzioni per accelerare l’approvazione della senape geneticamente modificata (ogm) in India, i movimenti della società civile e gli agricoltori sono scesi in campo per opporre resistenza a questo nuovo prodotto dell’ingegneria genetica. Se approvata, la senape geneticamente modificata diventerebbe il primo ogm presente nella catena alimentare indiana, con gravi conseguenze sociali,
Il Governo cinese, lo scorso lunedì, ha approvato l’importazione di due colture di mais geneticamente modificate dagli Stati Uniti. Lo fa sapere la Reuters, che specifica anche il nome delle due sementi: Syngenta 5307, resistente agli insetti e Monsanto 87427, resistente al glifosato, erbicida venduto col marchio Roundup. Si tratta del secondo passo della Cina
In Brasile, la Commissione tecnica nazionale per la biosicurezza (CTNBio) ha approvato la coltivazione di una varietà di canna da zucchero modificata geneticamente per produrre una tossina che uccide il bruco Diatraea saccharalis, uno dei suoi principali parassiti. Secondo alcune stime il bruco provocherebbe perdite ai coltivatori pari a un miliardo e mezzo di dollari all’anno.
Seeds of freedom è la nuova canzone del musicista e cantautore francese di origini spagnole Manu Chao, dedicata alla lotta che i contadini e gli agricoltori stanno portando avanti contro il colosso agrochimico Monsanto per la libertà delle sementi e in supporto all’International Monsanto tribunal. Il 18 aprile il tribunale internazionale, costituito dalla società civile per
La Monsanto è stata giudicata colpevole di “ecocidio” secondo l’International Monsanto tribunal, un tribunale creato dalla società civile per fare pressione sulla multinazionale chimica.
Si è conclusa a Cancún la tredicesima conferenza delle parti dedicata alla biodiversità organizzata dalle Nazioni Unite.