Dal Parlamento europeo via libera alla possibilità di abolire l’ora legale
Dopo la proposta della Commissione europea, anche il Parlamento si è espresso a favore della possibile abolizione dell’ora legale. La parola ai governi.
Dopo la proposta della Commissione europea, anche il Parlamento si è espresso a favore della possibile abolizione dell’ora legale. La parola ai governi.
Il Ceta non disegnerebbe scenari di sviluppo sostenibile, ma rimarrebbe sulla stessa strada che ha portato alla crisi ambientale di oggi e decidere liberamente della nostra vita e di quella del Pianeta che abitiamo è un nostro diritto.
L’Europarlamento ha approvato nuove norme con nuovi limiti per gli inquinanti nell’acqua del rubinetto. L’obiettivo è quello di aumentare la fiducia dei consumatori e di ridurre le bottiglie di plastica.
Numerose ong si sono riunite a Bruxelles per chiedere la fine dell’uso di ogni tipo di gabbia per allevare animali a scopo alimentare.
Il Parlamento europeo ha votato l’avvio della procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato sull’Unione europea contro l’Ungheria di Viktor Orban.
Il divieto di utilizzo di alcuni prodotti in plastica usa e getta è stato approvato dal Parlamento europeo. Rappresentano il 70 per cento dei rifiuti marini.
La proposta di Bruxelles di rinnovare la licenza del glifosato per cinque anni non ha ottenuto la maggioranza qualificata. La Coldiretti chiede lo stop immediato delle importazioni dell’erbicida.
Gli stati membri dell’Unione europea hanno preferito non pronunciarsi sull’ipotesi di rinnovare l’autorizzazione all’uso di pesticidi a base di glifosato.
Il Parlamento europeo dice no alla proposta della Commissione di rinnovare per dieci anni la licenza per l’utilizzo del glifosato, uno degli erbicidi più diffusi, in Europa. Con una mozione, purtroppo non vincolante, che ha ricevuto 355 voti a favore e 204 contrari l’assemblea degli europarlamentari ha chiesto l’eliminazione immediata del glifosato per uso domestico
Basta roaming in Europa, ovvero stop agli alti costi per chiamate, sms e internet in caso di soggiorno in un altro Paese dell’Unione Europea. Dal 15 giugno 2017 è arrivato un grande cambiamento per gli operatori telefonici ma soprattutto per gli utenti, i quali potranno utilizzare le tariffe telefoniche applicate al proprio piano tariffario nazionale.