Inquinamento, a Grenoble lo smog diventa “visibile”
L’università di Grenoble, in Francia, ha ideato delle micro-centraline collegate a smartphone, per poter rendere “visibili” gli agenti inquinanti dell’aria.
L’università di Grenoble, in Francia, ha ideato delle micro-centraline collegate a smartphone, per poter rendere “visibili” gli agenti inquinanti dell’aria.
Entro quest’anno uno dei maggiori produttori e consumatori di carbone inizierà a chiudere le proprie miniere. Per ripulire l’aria e puntare sulle rinnovabili.
Il capoluogo lombardo ha ottenuto 8,6 milioni di fondi dall’Europa per trasformare una parte della città in un quartiere smart. La sfida parte dall’efficientamento degli edifici e dalla mobilità sostenibile.
A causa dell’inquinamento atmosferico che ha raggiunto livelli altamente pericolosi a Delhi, il governo passa all’azione per ridurre lo smog delle auto.
Gli alberi sono fondamentali per ridurre le emissioni di CO2 e lo smog nelle grandi città. Uno studio del Cnr di Bologna, ha indicato le specie più adatte.
L’emergenza smog di quest’anno è legata anche ai mutamenti del clima oggi in atto. Ecco perché abbiamo bisogno di scelte forti e lungimiranti.
Le centraline continuano a registrare valori anche 5 volte superiori a quelli ritenuti sicuri per la salute. Cosa possiamo fare fin da subito.
Sono stati diffusi in questi giorni i risultati della ricerca Ecosistema Urbano portata avanti da Legambiente da ormai 22 anni in collaborazione con l’istituto di ricerche Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore. L’indagine prende in esame i 104 capoluoghi di provincia italiani rispetto a qualità dell’aria, gestione delle acque e dei rifiuti, energia, mobilità e trasporto pubblico. Dai
Secondo le Arpa, la qualità dell’aria da 10 anni a questa parte sarebbe migliorata. Eppure, nelle nostre città, il particolato non vuole diminuire
Nell’era degli smartphone il traffico, l’attesa dei mezzi per spostarsi e persino la ricerca del parcheggio non sono più uno stress per noi e per l’ambiente. Il mondo non riesce a fare a meno delle app, lo afferma il report Emerging App Culture realizzato dal Consumer Lab di Ericsson. Gli app store rappresentano un