Offrire un pasto a chi non ce l’ha, la missione di Dino Impagliazzo, il cuoco dei poveri
Il 90enne romano da più di dieci anni sfama più di 300 persone al giorno grazie al cibo in eccedenza o di prossima scadenza da commercianti e supermercati.
Il 90enne romano da più di dieci anni sfama più di 300 persone al giorno grazie al cibo in eccedenza o di prossima scadenza da commercianti e supermercati.
L’auto? Non cercatela qui. Al Volvo Studio di Milano per il secondo anno un fitto calendario di eventi punta i riflettori sulla persona e sui valori forti del brand svedese.
È di circa un terzo la quantità di cibo perso o sprecato a livello globale ogni anno. Il 56 per cento di questo si concentra nei paesi industrializzati, il restante nei paesi in via di sviluppo. Secondo le stime della Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), per soddisfare la crescente domanda di
Due ragazzi hanno aperto a Malmö un ristorante che combatte lo spreco di cibo recuperando i prodotti che verrebbero buttati, ma che sono ancora buoni da mangiare.
Il Refettorio Felix a Londra è stato aperto da Massimo Bottura per riportare in tavola la dignità: chef di fama mondiale cucinano cibo di scarto che viene offerto ai più bisognosi.
I cittadini italiani gettano 100 grammi di cibo al giorno. Per sfamare la popolazione mondiale in crescita bisognerà affidarsi ad alimenti innovativi e nuove tecniche di coltivazione. Ne parliamo in occasione della Giornata di prevenzione dello spreco alimentare.
Marco Gualtieri ha dato vita a Seeds&Chips, il summit su cibo e innovazione che quest’anno avrà tra i focus i cambiamenti climatici. Per questo, tra i protagonisti ci sarà Barack Obama.
L’iniziativa Interdependence Day, indetta da UBI – Unione Buddhista Italiana e LifeGate, è nata per individuare i piccoli gesti che possono avere un effetto dirompente a livello globale. Ecco cosa può fare ognuno di noi per migliorare il mondo. Lo spreco alimentare è il terzo emettitore di CO2 al mondo La metà del cibo che viene
Nella città di Kochi, nello stato indiano del Kerala, c’è un ristorante che permette a chiunque di portare cibo per i più bisognosi. È il Pappadavada, locale gestito dalla ventottenne Minu Pauline che ha lanciato l’iniziativa proprio con il cibo del ristorante. La giovane ha installato un frigorifero fuori dal locale, riempiendolo con 50 pasti
Uno studio dell’Agenzia francese per l’ambiente ha quantificato il valore della CO2 dispersa inutilmente ogni anno per produrre cibo che viene buttato.