Lisa Casali e Claudio Sadler ospiti al Volvo Studio di Milano, dove l’auto cede la scena al gusto

L’auto? Non cercatela qui. Al Volvo Studio di Milano per il secondo anno un fitto calendario di eventi punta i riflettori sulla persona e sui valori forti del brand svedese.

La mobilità sta cambiando, profondamente. E velocemente. Sempre più leggera e sostenibile, condivisa, elettrificata. E al Volvo Studio di Milano la trasformazione è tangibile. Passi una sera e dalle grandi vetrate all’ombra della torre Unicredit vedi Lisa Casali, eco-food blogger diventata famosa nell’ambiente per la sua cucina a impatto (quasi) zero e lo chef stellato Claudio Sadler che “spadellano” allegramente circondati da un folto pubblico; un bel contrasto rispetto alle classiche concessionarie d’auto, sempre più deserte e inanimate. Qui le auto non si vendono o quasi. C’è un bar. Al posto del soffitto un cielo di nuvole in movimento. Da qui è passato anche il re del blues italico Zucchero Fornaciari. Già. Succede per il secondo anno: l’auto c’è ma è sullo sfondo, soprattutto non si vende. Al suo posto, nello spazio milanese passano artisti, chef, designer, musicisti. Nel fitto calendario di eventi si parlerà di sicurezza, sostenibilità. Soprattutto della persona.

Lisa Casali, eco-food blogger e lo chef stellato Claudio Sadler sono stati i protagonisti di uno degli eventi in programma al Volvo Studio di Milano dedicato al cibo e allo spreco alimentare. ©Volvo
Lisa Casali, eco-food blogger e lo chef stellato Claudio Sadler sono stati i protagonisti di uno degli eventi in programma al Volvo Studio di Milano dedicato al cibo e allo spreco alimentare. ©Volvo

La “schiscetta” e lo spreco alimentare

Ecco di cosa hanno parlato Lisa Casali e Claudio Sadler al Volvo Studio. Non di mobilità, certo. Ma piuttosto del cibo in movimento per antonomasia, di quella che a Milano in molti chiamano ancora “schiscetta”, il pasto preparato e infilato spesso troppo velocemente nella ventiquattrore. Prepararsi un pranzo semplice con cura e creatività è possibile. Meglio se combattendo lo spreco alimentare. Ecco, di questo Claudio Sadler e Lisa Casali hanno parlato. Con questo hanno intrattenuto il folto pubblico, dando valore alle piccole cose di tutti i giorni, a gesti semplici come fare la spesa o prepararsi un panino.

Per il secondo anno il Volvo Studio Milano ospiterà una serie di eventi dedicati al gusto, all’arte, al design e alla musica. ©Volvo
Per il secondo anno il Volvo Studio Milano ospiterà una serie di eventi dedicati al gusto, all’arte, al design e alla musica. ©Volvo

Succederà ancora…

Al Volvo Studio la cucina tornerà di nuovo, protagonista di numerosi incontri tematici. “Diffondere ciò che mi sta più a cuore, ovvero il messaggio di uno stile di vita a zero spreco ma allo stesso tempo contemporaneo”, ha spiegato Lisa Casali. E dopo il ciclo “Taste” dedicato al gusto e al cibo, al Volvo Studio Milano il ciclo di incontri proseguirà per tutto l’anno con l’arte, il design (molti gli appuntamenti durante la Design week milanese) e la musica. Comun denominatore? “La valorizzazione della persona e delle sue eccellenze”, come ha spiegato Chiara Angeli, direttore sales e marketing Volvo, “un esempio perfetto della missione dichiarata del Volvo Studio Milano, che da sempre è quella di diffondere i valori del marchio e della cultura in senso lato, non solo automobilistica”.

Fra i primi esempi in Europa, il Volvo Studio Milano non è una concessionaria, qui le auto non si vendono. Al massimo si guardano. Ma, soprattutto, questo è uno spazio dedicato alla cultura e ai valori del brand svedese, sicurezza e sostenibilità soprattutto.  ©Volvo
Fra i primi esempi in Europa, il Volvo Studio Milano non è una concessionaria, qui le auto non si vendono. Al massimo si guardano. Ma, soprattutto, questo è uno spazio dedicato alla cultura e ai valori del brand svedese, sicurezza e sostenibilità soprattutto. ©Volvo

E la mobilità?

Ci sarà. Ma avrà un ruolo “evoluto”. Nel ciclo di eventi ospitati dal Volvo Studio Milano l’auto verrà raccontata attraverso la sicurezza e la futura guida autonoma, l’elettrificazione e la riduzione dell’impatto ambientale, la tecnologia digitale e la connettività.

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