Un miliardo di dollari per salvare la foresta pluviale del Congo

Un miliardo di dollari per salvare la foresta pluviale del Congo

Un miliardo di dollari. È quanto servirebbe per salvaguardare nove milioni di ettari di foresta pluviale in Congo. L’appello è stato lanciato da Bavon N’sa Mputu Elima, ministro dell’Ambiente della Repubblica Democratica del Congo, in occasione della presentazione del piano di difesa delle foreste al parlamento.   Secondo il il ministro dell’Ambiente congolese, il Paese ha bisogno

Siglato l’accordo per una pesca sostenibile nel Mediterraneo

Siglato l’accordo per una pesca sostenibile nel Mediterraneo

Uno storico accordo quello che prevede l’impegno per il ripristino degli stock ittici nel Mare Nostrum, da parte dei Paesi che su di lui si affacciano. Un passo che (dovrebbe) segnare la fine della sovra-pesca e di una tutela degli abitanti del mare. I Paesi firmatari, facenti parte della Commissione generale per la pesca nel

La Norvegia raccoglie fondi per il Sud Sudan

La Norvegia raccoglie fondi per il Sud Sudan

Il Sud Sudan, il più giovane stato al mondo, sta già vivendo una crisi umanitaria tra le peggiori vissute da qualsiasi altro stato. Dall’inizio del conflitto cominciato a dicembre 2013, più di un milione di persone hanno abbandonato le loro case mentre sono quasi 5 milioni coloro che hanno bisogno di assistenza umanitaria.    

Il voto che decide il nostro futuro, intervista a Fabrizio Spada

Il voto che decide il nostro futuro, intervista a Fabrizio Spada

Domenica 25 maggio si vota per scegliere i 73 deputati italiani dei 751 del Parlamento europeo di Strasburgo. Per l’occasione abbiamo posto qualche domanda al direttore della Rappresentanza italiana della Commissione europea, Fabrizio Spada. Per capire perché, nonostante la disaffezione dei cittadini verso la politica, è sempre più importante votare e essere protagonisti del nostro

L’Ue ribadisce il no alle reti da pesca illegali

L’Ue ribadisce il no alle reti da pesca illegali

Nella pesca professionale si utilizza una rete disposta verticalmente, molto lunga, che viene stesa in mare lasciando che siano i pesci a rimanervi impigliati: il suo nome è rete da posta. Quando anziché ancorata al fondo (fissa) è libera di spostarsi in alto mare seguendo le correnti (derivante), finisce per catturare specie migratorie come tonni