A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Un miliardo di dollari. È quanto servirebbe per salvaguardare nove milioni di ettari di foresta pluviale in Congo. L’appello è stato lanciato da Bavon N’sa Mputu Elima, ministro dell’Ambiente della Repubblica Democratica del Congo, in occasione della presentazione del piano di difesa delle foreste al parlamento. Secondo il il ministro dell’Ambiente congolese, il Paese ha bisogno
Un miliardo di dollari. È quanto servirebbe per salvaguardare nove milioni di ettari di foresta pluviale in Congo. L’appello è stato lanciato da Bavon N’sa Mputu Elima, ministro dell’Ambiente della Repubblica Democratica del Congo, in occasione della presentazione del piano di difesa delle foreste al parlamento.
Secondo il il ministro dell’Ambiente congolese, il Paese ha bisogno dell’aiuto di altri stati per difendere il proprio patrimonio verde. Per legittimare la richiesta Bavon N’sa Mputu Elima ha citato il precedente dell’Indonesia. «L’Indonesia ha iniziato a ridurre la deforestazione grazie ad un accordo con la Norvegia che prevede il contributo di un miliardo di dollari da parte del paese scandinavo nell’ambito dell’iniziativa internazionale sul clima e le foreste».
Il bacino del Congo presenta un incredibile varietà di habitat e paesaggi, ospita circa 10mila specie di piante tropicali e una fauna ricca di endemismi. La Repubblica Democratica del Congo ha il dovere di difendere le sue foreste che rappresentano un patrimonio di tutta l’umanità, il Paese chiede però l’appoggio dei paesi industrializzati per ottenere il sostegno finanziario necessario per la realizzazione del programma di conservazione.
Wildlife Works, un’azienda di abbigliamento statunitense da anni schierata in difesa delle foreste e della biodiversità, ha collaborato con lo stato africano nella stesura del programma di tutela del polmone verde. L’obiettivo è quello di proteggere quasi nove milioni di ettari di foresta. L’area interessata ospita specie a rischio di estinzione come i gorilla di montagna (Gorilla beringei beringei), una rara specie di elefante, detta elefante della foresta (Loxodonta cyclotis), e il bonobo (Pan paniscus), una specie di scimpanzé che viene ritenuto l’animale più simile all’uomo e che vive solo nella Repubblica Democratica del Congo.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.