Anche se è il terzo produttore mondiale, la Norvegia smette di investire sul petrolio

Anche se è il terzo produttore mondiale, la Norvegia smette di investire sul petrolio

Produrre petrolio, ma non investire più nel petrolio. È il paradosso che sta per accadere in Norvegia. Il Paese, che è il terzo esportatore mondiale di greggio dopo Arabia Saudita e Russia, intende cambiare linea e disinvestire dall’industria petrolifera, imponendo un dietrofront ai fondi di stato alimentati proprio dagli ingenti proventi che derivano dall’estrazione delle sue

Lo spot della Rai sull’efficienza energetica in Europa

Lo spot della Rai sull’efficienza energetica in Europa

Da qualche giorno sono in onda sui canali Rai alcuni spot di informazione sull’importanza che l’Unione europea (Ue) ha per i paesi che ne fanno parte. Italia inclusa. Sono spot volti a spingere le persone a parlare e discutere su diversi argomenti, dalla nascita della comunità europea alle adesioni arrivate nel corso degli anni. Molto

In Norvegia si vendono più Tesla che Ford

In Norvegia si vendono più Tesla che Ford

Ci sono molti motivi per cui la Tesla Model S, berlina 100% elettrica, sta avendo un tale successo in Norvegia. Il mese scorso – marzo 2014 – ne sono stati venduti 1.493 esemplari. Tantissimi, considerando che i norvegesi sono 5 milioni. Un’auto venduta su 10 è stata una Tesla.   Le vendite di marzo della

Depeche Mode, canzoni di fede e devozione

Depeche Mode, canzoni di fede e devozione

Reduci dal successo internazionale dello straordinario Violator (Mute, 1990), i Depeche Mode si affidano nuovamente al produttore del momento Flood (Nine Inch Nails, U2) per la lavorazione dell’ottavo album in studio della band, Songs of faith and devotion (Mute, 1993). Ne uscirà un lavoro spiccatamente rock, figlio dell’angoscia e dell’aggressività tipica, in quel periodo, delle band di Seattle.  

Minerali di guerra, si muove anche Bruxelles

Minerali di guerra, si muove anche Bruxelles

Prende finalmente una linea la policy dell’Unione europea contro i cosiddetti “minerali di guerra”. Nelle scorse settimane, l’alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton e il commissario per il Commercio Karel De Gucht hanno presentato un approccio integrato per bloccare l’impiego dei profitti derivanti dal commercio di minerali per finanziare conflitti armati   La

Pena di morte in aumento nel 2013 per Amnesty International

Pena di morte in aumento nel 2013 per Amnesty International

Le condanne a morte eseguite nel 2013 sono state 778, in aumento del 15 per cento rispetto alle 682 del 2012. È il dato principale del rapporto dell’organizzazione non governativa Amnesty International pubblicato il 27 marzo 2014. Questi dati, che l’ong ha ordinato in una mappa interattiva, escludono le migliaia di esecuzioni cinesi su cui

Arnold Schwarzenegger ha legami con la deforestazione

Arnold Schwarzenegger ha legami con la deforestazione

L’attore ed ex governatore dello stato americano della California Arnold Schwarzenegger potrebbe essere legato ad alcune società coinvolte in attività di deforestazione. Lo sostiene una ricerca condotta da Global Witness, una organizzazione non governativa fondata a Londra nel 1993 e impegnata nel trovare e spezzare i legami tra lo sfruttamento insostenibile delle risorse naturali e

L’Onu richiama la Turchia sul blocco di Twitter

L’Onu richiama la Turchia sul blocco di Twitter

Il governo della Turchia ha bloccato l’accesso a Twitter in seguito alle manifestazioni contro il primo ministro Recep Tayyip Erdogan cominciate a ridosso delle elezioni amministrative, primo banco di prova per le presidenziali di agosto.   Il 20 marzo Erdogan aveva addirittura detto che il suo scopo è “estirpare” Twitter dalla Turchia: “Non mi interessa

I leader mondiali si incontrano all’Aia per la sicurezza nucleare

I leader mondiali si incontrano all’Aia per la sicurezza nucleare

Oggi e domani si tiene all’Aia, nei Paesi Bassi, la conferenza internazionale sulla sicurezza nucleare (Nuclear security summit). La terza da quando nell’aprile del 2009 il presidente americano Barack Obama ha tenuto a Praga, in Repubblica Ceca, il celebre discorso sulla necessità di creare uno spazio diplomatico per contenere il rischio di un attacco terroristico