Dai materiali ai marketplace: 5 startup che innovano il design in chiave sostenibile
Mentre la Design Week milanese si avvicina, ecco una selezione di cinque startup che reinterpretano il design in chiave sostenibile.
Mentre la Design Week milanese si avvicina, ecco una selezione di cinque startup che reinterpretano il design in chiave sostenibile.
Fair to Share connette attività artigianali e giovani professionisti, creando un circolo virtuoso di lavoro a condizioni e budget accessibili.
In Italia ci sono 7 milioni di caregiver e un welfare frammentato. Grazie all’AI, Arianna aiuta a orientarsi tra diritti e servizi territoriali.
La piattaforma digitale Salute360 si propone di avvicinare medico e paziente con servizi di prenotazione di visite e farmaci.
Ogni giorno migliaia di gratta e vinci finiscono nella spazzatura. Per Bias & Games diventano tracce del rischio di gioco d’azzardo patologico.
Pagamenti contactless ed esperienze personalizzate: così la startup umbra Cents mira a rendere le donazioni più semplici e in linea con i valori di chi dona.
Spesso i bambini gifted vengono fraintesi o etichettati come problematici. Feed Their Minds offre strumenti concreti a famiglie e insegnanti.
La strada per l’economia circolare nel settore tessile è lunga, ma la startup Nazena è nella direzione giusta con la sua tecnica brevettata di riciclo.
La startup italiana Befreest offre una soluzione tecnologica al problema dell’inquinamento indoor, con particolare attenzione al radon.
Dagli allestimenti riutilizzabili al pouf musicale in cartone riciclato, le proposte dell’azienda romagnola ripensano il design in chiave ecologica.