Giornata mondiale del benessere sessuale: le startup che aiutano a prendersi cura di sé, superando i pregiudizi
Dai sex toys ecologici alla clinica virtuale sulla menopausa, ecco cinque startup che guardano al benessere sessuale senza tabù.
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Una sorta di AirBnb in cui non si condividono le case, ma le colonnine di ricarica: così Powandgo agevola la diffusione della mobilità elettrica.
Per la transizione energetica servono materiali che l’Europa non possiede. La startup RarEarth ha trovato il modo di riciclarli, convincendo Primo Climate.
Futurely guida studenti e studentesse nelle scelte scolastiche e lavorative, rendendo l’orientamento più accessibile, equo, personalizzato e consapevole.
Si chiama Ciao Elsa la startup che aiuta i lavoratori a gestire la propria situazione previdenziale, attraverso informazioni chiare e semplici.
Identità clonate e video realistici minacciano la privacy: la Danimarca prepara la prima legge in Europa contro i deepfake, riconoscendo il diritto d’autore su volto, voce e corpo.
Le city escape di Garipalli avvicinano i giovani alla storia in chiave ludica: un modo per scoprire quartieri meno noti, evitando l’overtourism.
Pulizia automatica e smart, anche in case “vissute”: l’ultimo robot aspirapolvere e lavapavimenti è pensato per semplificare la vita quotidiana.
Un cambiamento positivo quello ribadito dalla multinazionale tedesca, che conferma l’impegno verso la sostenibilità e punta sulla sensoristica per migliorare la vita delle persone.
Premiata dalla Nasa, l’italiana Chloe sviluppa capsule pre-seminate e sistemi autonomi per coltivare in ambienti chiusi fino a 15 varietà di piante.