In Francia gli studenti simulano la Cop 21. E fanno parlare gli oceani
Studenti provenienti da tutto il mondo hanno simulato in un teatro la conferenza sul clima Cop 21. Dando la parola a chi al vero summit non avrà voce.
Studenti provenienti da tutto il mondo hanno simulato in un teatro la conferenza sul clima Cop 21. Dando la parola a chi al vero summit non avrà voce.
Il 7 e 8 giugno si tiene a Schloss Elmau, in Germania, il G7. Il gruppo delle sette economie mondiali più potenti, dei sette paesi più industrializzati comprende Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Giappone, Stati Uniti d’America e Canada. I loro capi di stato e di governo si riuniscono annualmente per discutere dei temi che
Un accordo sulle emissioni. L’abbandono graduale del carbone a favore del gas naturale. E tra le compagnie europee e americane si crea una frattura.
Tra le aziende partner della conferenza mondiale sul clima Cop 21 figurano multinazionali che inquinano e investono in energie fossili. Insorgono le associazioni.
Potrebbe rivoluzionare il mondo dell’energia eolica. Per ora si tratta di un prototipo, ma è attiva una raccolta fondi in crowdfunding.
Storica decisione da parte del Fondo Sovrano Norvegese che chiuderà con gli investimenti in carbone.
I cuochi promotori chiedono ai ristoranti di fare la loro parte per difendere l’ambiente, con una cucina che privilegi le produzioni locali e di stagione.
Un rapporto di Oxfam e Les Amis de la Terre punta il dito contro Parigi: “Ipocriti: parlano di clima e inquinano il pianeta bruciando carbone”
Realizzato da Fondazione H2U University di Monopoli, H2 Mobile è dotato di pannelli fotovoltaici, di un elettrolizzatore e di bombole per lo stoccaggio.
La Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Parigi (Cop 21) fissata a dicembre si avvicina e il mondo delle associazioni italiane ha deciso di fare la sua parte. Nasce così Parigi 2015: mobilitiamoci per il clima, una coalizione di più di 50 organizzazioni e comitati, da Slow Food a Greenpeace, dal Wwf alla