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Tribute to Italy, la dichiarazione d’amore del fotografo Steve McCurry all’Italia colpita dal coronavirus

“La parte migliore dell’Italia è la sua gente” dice il fotografo statunitense Steve McCurry che ha dedicato al nostro paese una selezione dei suoi scatti che meglio raccontano le bellezze italiane. Un regalo intriso d’amore puro.

Un atto d’amore che racconta, attraverso la fotografia, quanto sia legato all’Italia il fotografo Steve McCurry, uno dei nomi noti – forse il più famoso – della fotografia contemporanea internazionale che ha scelto tra le sue opere quelle che meglio rappresentassero il suo legame con l’Italia. Un conforto per chi ama l’arte, il patrimonio e la cultura italiana in giorni difficili per tutto il paese, e un viaggio, seppur solo visivo, da godersi in un periodo caratterizzato da un immobilismo mai vissuto prima.

L’Italia vista da Steve McCurry

Sembra conoscerla davvero bene l’Italia Steve McCurry e lo si capisce dalle sue fotografie. Non ha immortalato infatti solo i luoghi più noti e iconici del paese più bello del mondo, ma è andato a scovare, a guardare profondamente borghi, territori e cittadini che certo non sono tra le prime scelte dei grandi fotografi. Oltre a Venezia quindi, nel video troverete Ragusa Ibla, la zona del Reatino, Ischia e molte scene quotidiane, quasi banali, colte in giro per il paese che raccontano la vita degli italiani in giorni qualunque.

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Al potere evocativo del video contribuiscono anche l’inserimento di alcune citazioni sempre dedicate all’Italia, scelte da McCurry, e la colonna sonora struggente “Nessun dorma” di Puccini. Tra i pensieri dedicati al Belpaese, forse quello più incisivo è “Chi non è mai stato in Italia, sarà sempre consapevole della propria inferiorità”, pronunciato dal celebre letterato britannico Samuel Johnson già a metà del Settecento. Un regalo, quello di Steve McCurry, studiato e curato nei dettagli, che non sembra essere un’operazione pubblicitaria ma un vero tributo a una nazione e un popolo che il fotografo considera unico ed eccezionale. “Gli italiani hanno mostrato altruismo e coraggio nell’affrontare una tragedia inimmaginabile, e nessuno dubita che riusciranno a trionfare su questa avversità. In questo momento sono vicino a tutto il popolo italiano. Siete nel mio cuore”, queste le parole utilizzate da Steve McCurry all’inizio del suo Tribute to Italy.


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“You may have the universe if I may have Italy” – Giuseppe Verdi

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Chi è Steve McCurry

Nato a Filadelfia, negli Stati Uniti, nel 1950, Steve McCurry fa parte dell’agenzia fotografica Magnum Photos e il suo stile e la sua opera sono divenuti unici. La sua carriera è iniziata presto, negli anni Settanta, e oggi i suoi scatti sono esposti in tutte le gallerie internazionali. Ha raggiunto una fama enorme, nonostante sia stato accusato di ritoccare con photoshop le proprie fotografie, ma a noi piace ricordare la sua intraprendenza e voglia di scoprire iniziale. Si racconta infatti che agli albori del suo percorso, durante un reportage, si sia travestito con abiti tradizionali per attraversare il confine tra il Pakistan e l’Afganistan, a quei tempi controllato dai ribelli, poco prima dell’invasione russa. Per salvaguardare il suo lavoro e non perdere gli scatti realizzati, al ritorno portò con sé i rotoli di pellicola cuciti tra i vestiti. Lo stesso ardore che ha sfoderato per l’omaggio all’Italia.

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