Veterinaria

Vacanza a quattro zampe: cosa non dimenticare per curarli naturalmente

Per curare i nostri cani e gatti in vacanza ecco i consigli per una “farmacia” tutta naturale.

Ecco arrivata la tanto sospirata vacanza estiva che porta con sé anche un po’ di tempo libero in più da trascorrere in compagnia del proprio cane o gatto. È, perciò, comodo avere a portata di mano un prontuario di rimedi omeopatici e prodotti naturali per ogni esigenza, soprattutto se si vuole continuare a curare il proprio amico a quattro zampe con medicine dolci, ma sempre di sicuro effetto. Spiega la dottoressa Laura Cutullo, medico veterinario omeopata e floriterapeuta: “Prima di tutto è sempre bene avere in casa o nella valigia della vacanza, un pacchetto di garze sterili, del cotone idrofilo, una benda “auto aggrappante”, un cerotto a nastro, una pinzetta (servirà egregiamente per togliere zecche o altri insetti conficcati nel pelo o nella cute), un tagliaunghie e qualche siringa da usare con o senza ago per sciogliere e somministrare i rimedi omeopatici”.

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Albergo o casa vacanza, insieme a loro si sta meglio. Nella foto, Asuna, Cane Lupo Cecoslovacco.

I rimedi omeopatici da portare in vacanza…

Se l’animale è già in cura omeopatica, procuratevi il suo rimedio d’elezione e portatelo con voi, per utilizzarlo come prima scelta in caso di malessere. Ecco, invece, un piccolo elenco di farmaci omeopatici con le rispettive indicazioni d’uso. I rimedi elencati vanno somministrati al quattro zampe in pochissima acqua, lontano dai pasti, una volta al giorno, da 3 a 5 granuli. Si deve smettere appena la sintomatologia si attenua. Nei casi acuti si può ripetere la somministrazione ogni ora per 3 o 4 volte fino al miglioramento e poi continuare una volta al dì per 3 o 5 giorni.

  • Arnica 30ch e 200ch: si usa in caso di trauma con versamento ematico, lussazioni, dolori muscolari, zoppie
  • Apis 30ch: da usare in caso di gonfiori (soprattutto tipo ponfi) localizzati al muso o alle zampe, di natura allergica e non
  • Coccolus 30ch: per la nausea da mal d’auto, nave o aereo
  • Pulsatilla 30ch: ideale per le otiti, soprattutto se dolorose
  • Colocynthis 30ch: per le coliche addominali di qualsiasi natura
  • Nux Vomica 30ch: perfetta per il vomito da iperacidità e diarrea da cibi avariati, intossicanti o visitati da mosconi. Si usa anche in caso di ingestione di lucertole
  • Podophyllum 30ch: da usare quando c’è diarrea molto liquida, a spruzzo
  • Ipeca 30 ch: da adoperare il caso di vomito da colpi di tosse insistente
  • Cantharis 30ch: in caso di attacchi di cistite con orinazione a gocce o sanguinolente, dolorosa e con stimolo frequente
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Specialmente per un cucciolo un periodo di vacanza può comportare piccoli problemi di adattamento. Nella foto, Pretty Alice dei Morenici, cucciolo di Spinone italiano.

…e quelli floriterapici e fitoterapici

Tra i rimedi floriterapici a quattro zampe da non dimenticare in vacanza c’è senz’altro la Soluzione Rescue (Rescue Remedy) composta da cinque fiori di Bach (Star of Bethlehem, Rock Rose, Impatients, Cherry Plum; Clematis). “Il Rescue – avverte la dottoressa Cutullo – può essere somministrato puro o diluito con un po’ di acqua anche ogni minuto, con 3 o 4 gocce alla volta. Da sollievo immediato in caso di punture di insetto, ed è utilissimo nelle convulsioni o in ogni caso di emergenze psicologiche e fisiche dei nostri piccoli amici”.  Sul versante fitoterapico, invece, un buon compagno di viaggio può essere il Carbone Vegetale Attivato, utile per ogni tipo di avvelenamento o intossicazione.  Si trova in compresse che vanno polverizzate e mescolate in poca acqua,  o somministrate intere in un boccone di cibo (da 1 a 4 al giorno a seconda della taglia). “In vacanza – continua Laura Cutullo – un altro amico indispensabile può risultare la calendula da usare in crema come lenitivo, cicatrizzante e disinfettante della cute e delle gengive. Un altro buon prodotto è il Gel di Aloe, perfetto per ogni tipo di ferite o escoriazioni”. Da non dimenticare, comunque, nella valigia delle vacanze il numero di telefono del proprio veterinario curante ed eventualmente i recapiti dei suoi sostituti. Una telefonata può essere decisiva per risolvere ansie e problemi legati anche solo al cambio di ambiente o di clima.

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