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In viaggio nelle terre di Piero della Francesca

Un itinerario da Rimini a Perugia, ci porta alla scoperta dei capolavori di Piero della Francesca, ma anche di borghi e paesaggi che si ritrovano nelle opere dell’artista. Senza dimenticare infine di gustare i sapori unici di questi territori

Quattro regioni, sei tappe, un artista, bellezza infinita. È l’itinerario che conduce alla scoperta delle opere di Piero della Francesca attraverso i luoghi di Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, in cui l’artista stesso ha vissuto e che ha immortalato nelle sue tele. Se amate l’arte rinascimentale, se volete vedere con i vostri occhi come questo pittore e intellettuale l’ha interpretata, attraverso l’uso della luce, dei simboli, della prospettiva, e se poi vi immaginate ad andar per pievi isolate, borghi medievali, dolci colline, tra i palazzi e le corti delle grandi famiglie del passato come i Medici, e se ancora, infine, apprezzate la buona cucina e le tradizioni che caratterizzano un territorio… questo è il viaggio che fa per voi!

Piero della Francesca in Emilia Romagna

Prima tappa: Rimini. In questa città Piero della Francesca fu chiamato nel 1451 da Sigismondo Pandolfo Malatesta a lavorare al Tempio Malatestiano (la chiesa di San Francesco): è qui che ancora oggi si può ammirare l’affresco di Sigismondo Pandolfo Malatesta ritratto di profilo e con le mani giunte, in preghiera davanti a San Sigismondo, suo protettore. Alle spalle del signore, il castello di famiglia, per un dipinto che ha un significato religioso, ma anche politico. Nei dintorni di Rimini, in Valmarecchia si attraversano i paesaggi che hanno ispirato l’artista: dai Balconi di San Leo potete vedere i panorami che sembrano essere stati dipinti nel Battista Sforza (conservato agli Uffizi di Firenze), e in San Gerolamo e un devoto (alla Galleria dell’Accademia di Venezia). Prima di ripartire non dimenticate di rifoccilarvi con una piadina con lo squacquerone e un bicchiere di Sangiovese.

opere piero della francesca ©www.terredipiero.it
Il dipinto di Sigismondo è conservato nel Tempio Malatestiano © www.terredipiero.it

Le opere nelle Marche

La Flagellazione e La Madonna di Senigallia: sono queste le due opere di Piero della Francesca conservate nella Galleria Nazionale delle Marche, a Urbino. La luce, le forme, le prospettive, i paesaggi raffigurati sono gli stessi che si incontrano passeggiando per la città. Non perdetevi poi una visita alla chiesa di San Bernardino che ospitava la Sacra Conversazione di Piero della Francesca, oggi nella Pinacoteca di Brera. Nella Valmetauro, poi, tra viti, ulivi, colli e borghi medievali, scoprirete come l’artista ambientò molti dei suoi dipinti tra cui la Natività, i Trionfi e il Ritratto di Federico da Montefeltro. Non vorrete perdervi, infine, Acqualagna e il suo tartufo!

Urbino ©www.terredipiero.it
Vista sulla città di Urbino ©www.terredipiero.it

In Toscana da Arezzo a Sansepolcro

Spostiamoci quindi in Toscana dove le tappe imperdibili sono due. All’interno del duomo di Arezzo troverete Maria Maddalena, mentre nella medievale Basilica di S. Francesco, la Cappella Bacci ospita invece il Ciclo della Vera Croce, tornato a risplendere dopo un lungo restauro. Queste due opere di Piero della Francesca valgono da sole il viaggio, ma non fermatevi qui. È Sansepolcro il fulcro di tutto l’itinerario sulle tracce dell’artista: è il paese che gli diede i natali, quello dove si trova la sua casa (che oggi ospita una fondazione per valorizzare l’opera dell’artista) e quello che, all’interno del Museo Civico, ospita il Polittico della Misericordia, San Ludovico, San Giuliano e niente di meno che la Resurrezione. E qui le fatiche del viaggio sono da compensare con un piatto di ribollita, di pappardelle al sugo di cinghiale o con una bistecca di chianina, che ne dite?

Sansepolcro  ©www.terredipiero.it
Una veduta di Sansepolcro ©www.terredipiero.it

I capolavori conservati in Umbria

Anche in Umbria si trovano tracce di Pietro in due città. A Perugia l’artista ha lasciato il Polittico di Sant’Antonio (e non andate via di qui senza visitare anche luoghi storici come il Pozzo Etrusco o il Palazzo dei Priori). A Monterchi invece, antico borgo medievale, scoprirete la bellezza della Madonna del Parto, uno delle espressioni più alte del Rinascimento, che rappresenta il mistero della generazione e la maternità per ogni donna della Terra. In Umbria scatenatevi anche con i prodotti tipici del territorio, da un assaggio del prosciutto di Norcia a una degustazione di Torgiano Rosso. Pet tutte le informazioni sull’itinerario consultate il sito www.terredipiero.it.

opere piero della francesca ©www.terredipiero.it
La Madonna del Parto è uno dei massimi capolavori del Rinascimento ©www.terredipiero.it

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