La ong Pan Europe denuncia la presenza di più residui di pesticidi sull’85 per cento delle mele convenzionali europee analizzate.
Con il termine “vitamina E” si intende un insieme di ben otto composti naturali. La forma più comune e più attiva è l’alfa-tocoferolo, che si trova nel germe di grano, negli oli di semi e di oliva, nella frutta oleosa come noci, mandorle, e avocado, nelle verdure a foglia verde, nel fegato, nel rosso d’uovo.
Con il termine “vitamina E” si intende un insieme di ben otto
composti naturali. La forma più comune e più attiva
è l’alfa-tocoferolo, che si trova nel germe di grano, negli
oli di semi e di oliva, nella frutta oleosa come noci, mandorle, e
avocado, nelle verdure a foglia verde, nel fegato, nel rosso
d’uovo.
Come le altre vitamine liposolubili può essere accumulata
nel tessuto adiposo, nei muscoli e nel fegato. La vitamina E
è un potente antiossidante pertanto protegge le membrane
cellulari dai processi di invecchiamento, inoltre regolarizza la
produzione di ormoni sessuali maschili e femminili.
Le carenze di vitamina E sono rare e provocate in genere da
sindromi da malassorbimento dei grassi o da malattie genetiche come
l’anemia falciforme e la talassemia. A rischio possono essere anche
i bambini nati prematuri. L’assunzione di ferro o di lassativi
può ridurne la disponibilità.
I livelli raccomandati per gli adulti in Europa sono di 10 mg al
giorno. Non esiste pericolo di sovradosaggio, non sono stati
riscontrati effetti collaterali nemmeno con dosi 200 volte
superiori al bisogno. Luce, conservazione prolungata e calore
eccessivo riducono il contenuto di vitamina E anche del 50%.
Nicoletta Morabito
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La ong Pan Europe denuncia la presenza di più residui di pesticidi sull’85 per cento delle mele convenzionali europee analizzate.
Ecco i dati diffusi in occasione della 13esima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e i progetti che salvano il cibo dalla spazzatura.
Un team di ricercatori in Portogallo ha analizzato i polifenoli nell’olio extravergine d’oliva biologico e in quello da agricoltura integrata osservando che sono più elevati in quello bio.
Con gli esperti di Prevenzione a Tavola, una puntata speciale del podcast News dal pianeta Terra dedicata alla dieta mediterranea, quella che tutti dovremmo conoscere.
Negli ultimi 4 anni, i prezzi alimentari hanno subìto un’impennata e l’Antitrust ha avviato un’indagine sul ruolo della grande distribuzione organizzata. Ne abbiamo parlato con Alessandra Rivolta, esperta di Altroconsumo.
L’immunologo Attilio Speciani ci ha spiegato cosa pensa della nuova piramide alimentare degli Stati Uniti. La sua analisi sulle linee guida e sull’influenza delle lobby.
Da una ricerca francese sono stai pubblicati due studi che evidenziano l’associazione tra un maggiore consumo di conservanti e un aumento del rischio di cancro e diabete di tipo 2.
Il 2026 è stato proclamato Anno Internazionale della Donna contadina dalla Fao, per favorire azioni globali per la parità di genere e l’emancipazione femminile nei sistemi agroalimentari.
Lenticchie il 31 dicembre? Sì, ma in ricette vegetariane! Ecco 4 idee: involtini, zuppa, polenta e polpettone.