Secondo un nuovo report, i fanghi ittici degli allevamenti di pesce in Norvegia sono paragonabili alle acque reflue non trattate di milioni di persone e riducono l’ossigeno nell’acqua dei fiordi.
Con il termine “vitamina E” si intende un insieme di ben otto composti naturali. La forma più comune e più attiva è l’alfa-tocoferolo, che si trova nel germe di grano, negli oli di semi e di oliva, nella frutta oleosa come noci, mandorle, e avocado, nelle verdure a foglia verde, nel fegato, nel rosso d’uovo.
Con il termine “vitamina E” si intende un insieme di ben otto
composti naturali. La forma più comune e più attiva
è l’alfa-tocoferolo, che si trova nel germe di grano, negli
oli di semi e di oliva, nella frutta oleosa come noci, mandorle, e
avocado, nelle verdure a foglia verde, nel fegato, nel rosso
d’uovo.
Come le altre vitamine liposolubili può essere accumulata
nel tessuto adiposo, nei muscoli e nel fegato. La vitamina E
è un potente antiossidante pertanto protegge le membrane
cellulari dai processi di invecchiamento, inoltre regolarizza la
produzione di ormoni sessuali maschili e femminili.
Le carenze di vitamina E sono rare e provocate in genere da
sindromi da malassorbimento dei grassi o da malattie genetiche come
l’anemia falciforme e la talassemia. A rischio possono essere anche
i bambini nati prematuri. L’assunzione di ferro o di lassativi
può ridurne la disponibilità.
I livelli raccomandati per gli adulti in Europa sono di 10 mg al
giorno. Non esiste pericolo di sovradosaggio, non sono stati
riscontrati effetti collaterali nemmeno con dosi 200 volte
superiori al bisogno. Luce, conservazione prolungata e calore
eccessivo riducono il contenuto di vitamina E anche del 50%.
Nicoletta Morabito
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Secondo un nuovo report, i fanghi ittici degli allevamenti di pesce in Norvegia sono paragonabili alle acque reflue non trattate di milioni di persone e riducono l’ossigeno nell’acqua dei fiordi.
Mentre l’agricoltura convenzionale subisce l’aumento del costo e la scarsa reperibilità dei fertilizzanti chimici di sintesi, l’agricoltura biologica si dimostra più resiliente e capace di rispondere alle crisi. Il parere degli esperti.
La frequenza e l’intensità degli eventi di caldo estremo sono in aumento: agricoltura e allevamento sono i settori colpiti più duramente con stress per le colture, gli animali e i lavoratori.
Negli ultimi decenni la pesca della maggior parte delle popolazioni di tonno è passata da una pratica intensiva che ha messo a rischio le popolazioni ittiche a una gestione virtuosa che rispetta l’equilibrio dell’ecosistema. Grazie anche alla certificazione MSC.
Le parole sanno sempre arrivare dritte al cuore. Così quando parliamo di terreno o suolo fertile, parliamo di humus. E “humus” ha la radice di “umano”.
Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
Secondo uno studio di alcune università italiane, l’accessibilità economica di una dieta sana in Italia non è omogenea nel tempo e nello spazio. Il costo può superare anche i 200 euro mensili.
Un rapporto sugli allevamenti in Lombardia svela come il sistema produttivo intensivo superi le capacità del territorio causando problemi alla salute delle persone, dell’ambiente e degli animali.
La campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” punta a impedire che vengano concesse autorizzazioni illimitate per i pesticidi. I cittadini europei possono firmare la petizione online.