Mal di testa, ad ognuno il suo rimedio

Emicrania e cefalea sono da secoli esorcizzati con riti magici. Oggi la medica cerca di curarli non solo con antidolorifici, ma anche con cure naturali

Marilyn Monroe ne era afflitta così come Giulio Cesare e Sigmund Freud. Oggi si stima che il 10 per cento della popolazione mondiale sia soggetto ad attacchi di cefalea.

La medicina distingue più forme di mal di testa. Nell’emicrania classica il dolore inizia in una sola metà della testa per poi irradiarsi a tutto il capo, nell’emicrania comune il dolore e’ accompagnato da nausea e costringe la persona al riposo e al buio.

La maggior parte dei disturbi riguarda la cefalea “secondaria” dovuta all’alimentazione scorretta, all’eccesso di stress o all’abuso di alcolici e caffè. La grande eccezione e’ la cefalea a grappolo, acuta e improvvisa, senza segni premonitori, con attacchi concentrati e subentranti.

L’antidolorifico e’ per tutte queste situazioni la contromisura tradizionale. In medicina naturale le modalità della cefalea distinguono rimedi differenti.

 

Belladonna: rimedio di dolore pulsante, battente come a martellate, di grande violenza. La persona cerca il buio, il caldo, il silenzio, il riposo. Il solo movimento degli occhi aggrava il cerchio alla testa.

 

Nux vomica: rimedio di abuso tipico della cefalea secondaria. Deriva dall’eccesso di alcool, di fumo, di cibo poco digeribile, di droghe. E’ sostenuto dalla collera, dallo stress e dal nervosismo.

 

Cyclamen: cefalea da ciclo mestruale. Affligge molte donne ed e’ spesso l’unico segnale doloroso di annuncio della mestruazione. Per questo motivo può essere utilizzato anche a scopo preventivo nei giorni che anticipano il flusso.

 

Iris versicolor: e’ la classica cefalea oftalmica che inizia dopo un piccolo sintomo oculare, ad esempio un abbassamento della vista o una visione a ziz zag. Molto utile per la cefalea da weekend e in questo caso e’ bene usare il rimediofin dal venerdì.

 

Sanguinaria: rimedio di cefalea intensa che aumenta finche’ il paziente vomita cibo o bile e dopo l’acme tende a risolversi. Nella crisi e’ necessario coricarsi e rimanere al buio e nel silenzio. Il sonno e la minzione alleviano i sintomi.

 

Glonoinum: e’ la nitroglicerina omeopatica, diluita e dinamizzata, utile per la cefalea pulsante che costringe a legarsi una fascia sulla testa o a mettersi un cappello.

 

Cranio sacrale: affidare il demone della testa alle mani di un terapeuta e’ il modo più saggio per vincerlo. Questo trattamento morbido rilascia i tessuti che sostengono la colonna cervicale e scoglie la contrazione muscolare nei punti di emergenza dei nervi cranici. Le mani del terapeuta si appoggiano alle suture craniche creando uno spazio che allenta la compressione.

 

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