Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.
La concentrazione di diossine e policlorobifenili (PCB) nei frutti di mare, come cozze e ostriche, presenti nel Mar Piccolo di Taranto e analizzati su commissione del Fondo Antidiossina di Taranto sarebbe superiore a quanto previsto dalla legge. La concentrazione raggiungerebbe i 13,5 picogrammi per grammo a fronte di un limite massimo di 8 (+69 per
La concentrazione di diossine e policlorobifenili (PCB) nei frutti
di mare, come cozze e ostriche, presenti nel Mar Piccolo di Taranto
e analizzati su commissione del Fondo Antidiossina
di Taranto sarebbe superiore a quanto previsto dalla legge. La
concentrazione raggiungerebbe i 13,5 picogrammi per grammo a fronte
di un limite massimo di 8 (+69 per cento).
L’analisi, portata avanti in autonomia grazie a donazioni
private, è stata realizzata dal Consorzio
interuniversitario nazionale di chimica per l’ambiente di
Venezia. Secondo i rappresentanti della Onlus, “le analisi non
riguardano i mitili di allevamento su palo e su galleggiante in
quanto non poggiano sul fondale”. La diossina,
infatti, non è idrosolubile e può essere assorbita
dai molluschi solo se vengono smossi i fondali inquinati.
La Regione Puglia ha deciso di intervenire convocando un incontro tecnico per valutare
quali possano essere gli eventuali provvedimenti da adottare per
garantire la salute pubblica. Inoltre, sono stati diffusi anche i
dati ufficiali della Regione dai quali risulta che i parametri sono
inferiori ai limiti previsti dal regolamento europeo per il
commercio.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.
Una buona caraffa filtrante migliora il profilo organolettico dell’acqua del rubinetto e riduce particelle e sostanze inquinanti. Brita ne ha misurato l’efficacia contro i Pfas e l’impatto ambientale.
Ridurre le emissioni è l’unica via per diminuire il rischio di eventi climatici estremi. Come quelli che hanno colpito lo stato del Minas Gerais in Brasile, dove si coltiva caffè.
Il giusto prezzo tiene conto dei costi di produzione ma anche dei servizi sistemici con cui gli agricoltori bio si prendono cura della salute delle persone e del Pianeta.
Sottoscritta da oltre 30 organizzazioni, la petizione punta all’obbligo per i supermercati francesi di rendere accessibili a tutti gli alimenti più sani, vendendoli a prezzo di costo.
Una revisione della piramide mediterranea introduce il concetto di cronotipo e le indicazioni per allineare il proprio orologio biologico alla dieta mediterranea potenziandone gli effetti benefici per il metabolismo.
Ospiti del podcast, il campione di trail running Francesco Puppi e la medica esperta in nutrizione Michela Speciani, che hanno parlato di sport e carboidrati.
Il ministero della Salute ha autorizzato temporaneamente l’utilizzo del Dormex nelle coltivazioni di kiwi del Sud. La sostanza è vietata in Italia dal 2008, per la sua tossicità.
Un progetto sul pomodoro da industria raccoglie i primi risultati dopo due anni di sperimentazione sul campo: con l’agroecologia migliora la qualità e l’efficienza produttiva.