10 app per i green-addicted

Ci aiutano a scegliere un vino biologico, piuttosto che a riconoscere e conoscere gli additivi nei cosmetici. A segnalare un rifiuto elettronico abbandonato e contribuirne alla rimozione, o a prenderci cura dei nostri animali domestici. Ecco la top 10, per iPhone e Android.

Possiamo trasformare il nostro smartphone in un piccolo aiutante
che ci assista nella vita di tutti i giorni, per essere
ecologicamente e ambientalmente più consapevoli? La risposta
è sì. Eccone alcune da provare.

ICEA check. L’app aiuta a riconoscere gli
additivi di un alimento, che vengono suddivisi in buoni (verdi),
ammessi dal Reg. CE 834/07 per la produzione biologica, e cattivi
(rossi). Stessa cosa per i cosmetici, dove sono verificabili a
tappeto tutti i singoli componenti, riconoscendo ognuna delle quasi
9000 sostanze. In costante aggiornamento e, per ora, solo per
iPhone.

RAEEporter. App ben fatta e utilissima. Promossa da Ecodom è stata pensata per aiutare chi la usa a segnalare i rifiuti elettrici ed elettronici abbandonati illegalmente nei boschi, ai bordi delle strade o nei luoghi più impensabili. Il Consorzio si impegna poi per collaborare alla rimozione.

V.I.V.A. L’applicazione per riconoscere quando un vino è sostenibile, lungo tutta la filiera, dalla vite alla bottiglia. Legge le etichette e descrivere nel dettaglio le finalità, gli obiettivi e i risultati del progetto, elencando e descrivendo tutte le cantine che aderiscono al progetto. Lo scopo è quello di fornire all’utente un “database” completo e accurato della vitivinicoltura italiana in termini di qualità ed ecosostenibilità.

The dog diary. Nuovissima app creata da una start-up piacentina. Aiuta i padroni di cani a monitorare il benessere dell’amico a quattro zampe. Utilissima la funzione SOS, che fornisce tutta una serie di consigli sul pronto soccorso per aiutare il cane in caso di necessità. Disponibile per iPhone a 0,89 cent.

WWF Adoption. Dedicata a chi ha scelto di adottare una specie in pericolo, contiene approfondimenti e notizie sulle specie animali minacciate e dei download per dare al tuo smartphone un carattere “selvaggio”. È possibile conoscere in tempo reale quante adozioni mancano per raggiungere l’obiettivo proposto dall’associazione.

L’isola che c’è. App che può tornare utile per sapere dove smaltire le lampade a basso consumo. Molto semplice, contiene tutta una serie di liste e mappe per trovare l’isola ecologica più vicina.

iPhev. L’app crea una vera e propria community italiana per la mobilità elettrica. Sfruttando i social network più popolari, come Facebook e Twitter, crea una vera e propria mappatura di tutte le colonninine presenti. Per ora solo per iPhone.

Good Guide. App realizzata negli Usa, ma che è possibile utilizzare anche in Italia, naturalmente solo per alcuni prodotti. Legge letteralmente il codice a barre e ci dice in tempo reale se i prodotti che stiamo per acquistare sono sicuri, sani, verdi e socialmente responsabili.

Green meter. Anche questa è un’app americana, ma per chi mastica l’inglese può tornare molto utile. Aiuta infatti ad analizzare lo stile di guida in automobile e dà suggerimenti su come migliorare, per consumare meno e quindi ridurre anche l’inquinamento.

EcoFootprint. Anche questa è un’applicazione in inglese ed aiuta a calcolare la propria impronta ecologica in base al nostro stile di vita. Utile anche se la grafica lascia un po’ a desiderare e magari la si usa una sola volta.


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