Dalle Langhe alla Calabria, dal Delta del Po alle colline toscane: le esperienze premiate da Cia creano comunità e opportunità nelle aree rurali.
Il 2014 ha tutte le carte in regola per diventare l’anno dei green bond. È questo il risultato di un webinar (seminario online) organizzato dalla ong As You Sow focalizzato sul ruolo di questi strumenti dedicati a finanziare la transizione verso un’economia low-carbon. I numeri cominciano a farsi interessanti: secondo le previsioni diffuse nell’evento, il mercato delle obbligazioni verdi
Il 2014 ha tutte le carte in regola per diventare l’anno dei green bond. È questo il risultato di un webinar (seminario online) organizzato dalla ong As You Sow focalizzato sul ruolo di questi strumenti dedicati a finanziare la transizione verso un’economia low-carbon. I numeri cominciano a farsi interessanti: secondo le previsioni diffuse nell’evento, il mercato delle obbligazioni verdi dovrebbe più che raddoppiare quest’anno raggiungendo quota 25 miliardi di dollari.
Ma che cosa sono i green bond? Si tratta di strumenti finanziari semplici. Sono infatti classiche obbligazioni con l’unica particolarità di investire nell’energia pulita e in altri progetti a favore della sostenibilità ambientale e del clima. Tra gli emittenti più noti spiccano le principali organizzazioni finanziarie sovranazionali. Pesi massimi come la Bei, la Banca Mondiale e la European bank for reconstruction and development.
La loro diffusione ha di recente evidenziato un’accelerazione grazie alla volontà dichiarata da alcune delle più grandi banche al mondo di voler sostenere i Green bond principles, le linee guida volontarie per emettere green bond.
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