Acqua

L’impianto per depurare l’acqua radioattiva è Wow

Al via l’ultima fase di sperimentazione di Wow, il dispositivo a brevetto italiano che può decontaminare l’acqua radioattiva.

Nel sito nucleare di Avogadro di Saluggia, dove si trova L’impianto RS-1, il primo reattore di ricerca sperimentale costruito in Italia, si continua a testare.

 

L’oggetto degli esperimenti è il dispositivo Wow – Wonderful water, uno strumento a brevetto italiano inventato dal chimico Massimo Oddone per depurare l’acqua inquinata da elementi vari, tra cui le scorie radioattive.

 

L’equipe che sta lavorando a Saluggia è formata tra gli altri dallo stesso Oddone, da un ingegnere di Padova, Adriano Marin, con la collaborazione dell’Università di Pavia e i laboratori ARPAV dell’Università di Padova.

 

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Foto © www.stampalibera.com

Lo scopo di questa ultima sperimentazione, che durerà fino al prossimo 5 dicembre, è quello di decontaminare 45.000 litri di liquido radioattivo per ottenere acqua pura, generando solo una decina di litri di liquido di scarto.

 

Se tutti i test dovessero dare risultato positivo, le applicazioni del dispositivo sarebbero numerose, dalla potabilizzazione delle falde acquifere alla decontaminazione dei grandi siti in cui sono presenti scorie nucleari, come Fukushima, citata da Marin come esempio di utilizzo di Wow su larga scala.

 

Grazie a un particolare processo di evaportazione, infatti, Wow puo’ ridurre la concentrazione di cesio da un liquido radioattivo di 7.500 volte.

 

Tutti i risultati finora ottenuti dai test sono visibili sul sito Wow.

 

Foto di copertina: © www.pimagazine-asia.com

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